Italiano Inglese 
Agroalimentarenews - di Gianluca Pacella
martedì 6 gennaio 09 - 03:30
Per la pubblicità su questo sito | CANALE DEL NETWORK DA 13 MESI   

  Canali Network: Roma | Milano | Napoli | Torino | Salerno | Sicilia | Sardegna | Sport | Cinema | Spettacolo | Politica | Economia | Società | Cultura | Viaggi | Shopping | Promozioni
  Home | Agronews | Filiera Corta | L'Italia a Tavola | Libri da Gustare | Fiere & Appuntamenti Email | agroalimentare di Gianluca Pacella
  Testata
  Gerenza
  Redazione
  Facebook
  Contatti


Iscriviti alla newsletter

Pubblica il tuo banner
a soli 49 euro +iva

20 mila visualizzazioni
del banner in 365 giorni
con Sponsor Year



 

segnala il tuo sito web gratis | Add to prefer site | Make Us Your Home Page  

Entro il 2011 il consumo di vino in Cina supererà il miliardo di bottiglie

Roma - E' previsto che entro il 2011 il consumo di vino in Cina supererà il miliardo di bottiglie. Per il momento Vinitaly China, che a Shanghai raccoglie il consenso delle istituzioni e delle imprese italiane impegnate nel tour di promozione nel grande Paese asiatico. si gode il successo del momento. Le aziende vitivinicole - si legge in una nota - iniziano a raccogliere i frutti dell’impegno e della perseveranza di Veronafiere, che ha puntato sulla Cina prima di tutti, dando inizio nel 1998 proprio da qui all’esperienza di Vinitaly World Tour. La formula introdotta quest’anno, ma già sperimentata nelle altre tappe estere di Vinitaly, dei contatti B2B e B2C attraverso work shop e wine tasting su invito per importatori, ristoratori ed consumatori privilegiati sta avendo positivi riscontri commerciali. Ciò conferma, una volta di più, come Vinitaly sia il punto di riferimento per gli operatori del settore asiatici, ma anche la piattaforma di intervento più credibile per le strategie delle aziende nazionali e per le istituzioni preposte alla promozione del prodotto italiano. "Vinitaly è un sistema di promozione nel mondo – ha detto Camillo Cametti, consigliere di Veronafiere delegato alle attività internazionali – e dopo dieci anni in Cina vogliamo continuare ad essere il trampolino per conquistare un mercato che entro il 2020 può potenzialmente passare dagli attuali 10 milioni di consumatori di vino a 350 milioni". "D’accordo con il ministro per le politiche agricole Luca Zaia – ha detto Walter Brunello, neopresidente di Buonitalia, in Cina con Vinitaly nella sua prima missione ufficiale all’estero – sono venuto in Cina per capire come si muove il sistema Italia, per parlare con i produttori e le istituzioni anche in vista dell’Expo mondiale di Shanghai del 2010". "Dobbiamo credere nelle potenzialità di questo mercato – ha detto Andrea Sartori, presidente dell’UIV, in Cina con Vinitaly per il progetto di promozione ‘The next quality experience’ finanziato dall’UE e realizzato in collaborazione con Veronafiere – come abbiamo fatto 30 anni fa con gli Usa. Bisogna moltiplicare gli sforzi per farci conoscere e Vinitaly in questo svolge un ruolo importate". Nonostante la sua immaturità, il mercato del vino in Cina è già tra i primi al mondo e secondo le stime del China Council for the Promotion of International Trade – CCPIT nel 2011 saranno oltre un miliardo le bottiglie consumate. "Oggi – ha detto Yu Chen, segretario generale del CCPIT – la Cina importa vino da 40 Paesi diversi e per la promozione dell’Italia Vinitaly è uno strumento efficace perché porta qui anche la cultura del vino e del food". L’appeal delle produzioni agroalimentari italiane di qualità è alto in Cina, infatti, "nonostante nel 2007 l’Italia sia stata solo 27^ nella classifica dei fornitori di prodotti agroalimentari – ha spiegato Maurizio Forte, direttore dell’ICE di Shanghai -, se si considerano solo vino, olio, pasta e cioccolato il nostro Paese sale al 3° posto". Per promuovere la produzione oleicola italiana a Vintaly China partecipa Unaprol con Portfoil, il catalogo dei migliori oli extra vergine di oliva italiani. Proprio sull’attrazione verso le produzioni di qualità che punta il lavoro di promozione di Buonitalia "Grazie alla varietà che caratterizza la produzione enologica italiana abbiamo un vantaggio rispetto ai nostri competitor – ha detto il presidente Brunello -, che è quello di poter proporre abbinamenti dei nostri vini con tutti i piatti della tradizione cinese, ma puntiamo anche alla ‘contaminazione’, con l’inserimento dell’olio e dei formaggi". Il bacino di maggiore interesse è quello dei giovani, che hanno un modo di spendere più simile a quello dei loro coetanei occidentali. Per i cinesi ricchi o comunque benestanti di età più avanzata, invece, l’acquisto di lusso rappresenta ancora principalmente un mezzo per dimostrare il proprio successo, piuttosto che la ricerca di nuove esperienze. In particolare per il vino, i consumatori cinesi si possono dividere in due categorie: i "middle-aged slurpers" e i "white collars connoisseurs".I primi sono quelli che bevono alcolici nelle occasioni di lavoro o di festa, preferendo tra i vini quelli di produzione nazionale. I secondi sono giovani professionisti o impiegati con buona propensione a spendere, che scelgono vini importati perché più attenti alla qualità

21 / 11 / 2008

diventa amico di questo sito su Facebook
conoscerai gli autori del network e gli altri lettori


Scrivi la tua opinione su questo articolo,
le tue opinioni saranno pubblicate nello spazio Forum


Il tuo nome

(facoltativo)





Voci correlate

 
 

Box News








Inserisci un annuncio
Stai cercando un prodotto, un servizio o una richiesta di preventivo? Da oggi puoi utilizzare Best Buyer, un servizio gratuito di richiesta preventivi online organizzato dal nostro network.
Preventivi online




Pubblica il tuo banner a soli 49 euro +iva

Focus


News Social Network

News Agronews

 

 

Network news
05/01/2009
AGENZIE DI COLLOCAMENTO PRIVATO

05/01/2009
Pentak Silat. Un´arte marziale anche a misura di bambini

Network Videonews

Videonews

Newsletter


Archivio news
200901
200812
200811
200810
200809
200808
200807
200806
200805
200804
200803
200802
200801
200712

Classe di Merito
Guida alle assicurazioni Rc Auto



Socialnetworkportal: news - programmi tv - cinema - sport - enciclopedia - by AGRA pagina pubblicata in 2 secondi
Note Legali: questo sito web è di proprietà di Gianluca Pacella a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testali e grafici pubblicati sul sito - email gpacella@libero.it
Contenuti pubblicati secondo la licenza di utilizzo di Creative Commons salvo diverse indicazioni
Alcune foto presenti sul sito sono state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio -
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla redazione del sito. Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.

 

per la pubblicità online