Italiano Inglese 





Agroalimentarenews - di Gianluca Pacella
domenica 5 luglio 09 - 04:15
Per la pubblicità su questo sito | CANALE DEL NETWORK DA 19 MESI   

  Canali Network: Roma | Milano | Napoli | Torino | Salerno | Sicilia | Sardegna | Sport | Cinema | Spettacolo | Politica | Economia | Società | Cultura | Viaggi | Shopping | Promozioni
   | Quotidiano OnLine AgroAlimentare | Pubblicità | Agrometeo | Forum
  Home | Agronews | Filiera Corta | L'Italia a Tavola | Libri da Gustare | Fiere & Appuntamenti Email | agroalimentare di Gianluca Pacella
  Testata
  Gerenza
  Redazione
  Facebook
  Contatti




Speciale network

Streaming



 

Ocm Vino, l'Ue dà il via libera

Roma - Aumentare la competitività dei vini europei. Questo il principale obiettivo della riforma dell'Organizzazione comune di mercato del vino (Ocm) che il 29 aprile aprile è stata adottata ufficialmente dal Consiglio dei ministri degli Affari generali dell'Unione europea (Ue). Ne ha dato notizia un comunicato da Bruxelles. I cambiamenti introdotti - si legge- conferiranno equilibrio al mercato, condurranno alla progressiva eliminazione di misure di intervento sul mercato inefficaci e costose e permetteranno di destinare il bilancio a misure più positive e dinamiche che aumenteranno la competitività dei vini europei. La riforma consente una rapida ristrutturazione del settore, poiché include un regime triennale di estirpazione su base volontaria volto ad offrire un'alternativa per i produttori che non sono in grado di far fronte alla concorrenza e ad eliminare dal mercato le eccedenze e i vini non competitivi. Gli aiuti per la distillazione di crisi e la distillazione di alcool per usi alimentari saranno progressivamente soppressi e gli importi corrispondenti, ripartiti in dotazioni nazionali, potranno essere destinati a misure per la promozione dei vini sui mercati dei paesi terzi, l'innovazione, la ristrutturazione e la modernizzazione dei vigneti e delle cantine. La riforma garantirà la protezione dell'ambiente nelle regioni vinicole e la salvaguardia di politiche di qualità tradizionali e consolidate e semplificherà le norme di etichettatura nell'interesse di produttori e consumatori. A partire dal 1° gennaio 2016, spiega il comunicato, sarà inoltre abolito il sistema estremamente restrittivo di diritti di impianto a livello dell'Ue. La Commissione europea darà ora inizio al processo di adozione dei primi regolamenti sulle modalità di applicazione per far sì che la riforma possa entrare in vigore il 1° agosto 2008.
Secondo Mariann Fischer Boel, commissaria per l'agricoltura e lo sviluppo rurale "Possiamo ora procedere con gli ultimi preparativi connessi all'entrata in vigore del nuovo sistema nel mese di agosto. Anziché sprecare risorse per eliminare le eccedenze, grazie alla riforma potremo concentrarci sulla sfida alla concorrenza e sul recupero di quote di mercato" La stessa Fischer Boel si è inoltre augurata che "gli Stati membri facciano buon uso dei nuovi strumenti disponibili."

Principali aspetti dell'OCM vitivinicola riformata
Dotazioni finanziarie nazionali: consentiranno agli Stati membri di adattare le misure alla loro situazione particolare. Le misure possibili includono la promozione nei paesi terzi, la ristrutturazione/riconversione dei vigneti, gli investimenti destinati all'ammodernamento della catena di produzione e all'innovazione, il sostegno alla vendemmia verde, nuove misure di gestione delle crisi e il semplice sostegno disaccoppiato.
Misure di sviluppo rurale: una parte dei fondi verrà trasferita a misure di sviluppo rurale riservate alle regioni vitivinicole. Tali misure possono includere l'insediamento dei giovani agricoltori, il miglioramento della commercializzazione, la formazione professionale, il sostegno alle organizzazioni di produttori, i finanziamenti destinati a coprire le spese supplementari e le perdite di reddito derivanti dal mantenimento dei paesaggi culturali, nonché il prepensionamento.
Diritti di impianto: è prevista la loro abolizione entro la fine del 2015, ma potranno essere mantenuti a livello nazionale fino al 2018.
Eliminazione progressiva dei regimi di distillazione: la distillazione di crisi sarà limitata a quattro anni, a discrezione degli Stati membri, fino al termine della campagna 2011/2012, con una spesa massima limitata al 20% della dotazione finanziaria nazionale nel primo anno, al 15% nel secondo, al 10% nel terzo e al 5% nel quarto. La distillazione di alcool per usi alimentari sarà progressivamente eliminata nel corso di un periodo transitorio di quattro anni, durante il quale verrà concesso un aiuto accoppiato che sarà poi sostituito dal pagamento unico disaccoppiato per azienda. Gli Stati membri avranno la possibilità di esigere la distillazione dei sottoprodotti, finanziata a partire dalla dotazione nazionale e ad un livello considerevolmente inferiore a quello attuale, che includa i costi di raccolta e trasformazione dei sottoprodotti.
Introduzione del pagamento unico per azienda: questo pagamento disaccoppiato sarà concesso ai produttori di uve da vino a discrezione degli Stati membri e a tutti i produttori che estirpano i loro vigneti.
Estirpazione: è introdotto un regime di estirpazione volontaria su un periodo di tre anni, per una superficie totale di 175 000 ettari e con premi decrescenti. Uno Stato membro può mettere fine all'estirpazione quando la superficie estirpata rischia di superare l'8% della superficie viticola nazionale o il 10% della superficie totale di una determinata regione. La Commissione può mettere fine all'estirpazione quando la superficie estirpata raggiunge il 15% della superficie viticola totale di uno Stato membro. Gli Stati membri possono inoltre vietare l'estirpazione nelle zone di montagna o a forte pendenza, nonché per motivi ambientali.
Pratiche enologiche: l'incarico di approvare pratiche enologiche nuove o di modificare quelle esistenti verrà trasferito alla Commissione, che valuterà le pratiche ammesse dall'Organizzazione internazionale della vigna e del vino (OIV) ed aggiungerà alcune di esse all'elenco delle pratiche ammesse dall'UE.
Miglioramento delle norme in materia di etichettatura: i vini con indicazione geografica protetta e quelli con denominazione d'origine protetta costituiranno la base del concetto di vini di qualità dell'Unione europea. Verrà garantita la tutela delle politiche nazionali consolidate in materia di qualità. L'etichettatura verrà semplificata e sarà ad esempio concesso ai vini dell'UE senza indicazione geografica di indicare il vitigno e l'annata. Talune menzioni e forme di bottiglia tradizionali potranno conservare la protezione di cui godono.
Zuccheraggio: questa pratica continuerà a essere autorizzata, ma verrà imposta una riduzione dei livelli massimi di arricchimento con zucchero o mosto. In condizioni climatiche eccezionali, gli Stati membri potranno chiedere alla Commissione un aumento di tali livelli.
Aiuto per l'utilizzazione dei mosti: tale aiuto potrà essere versato nella sua forma attuale per quattro anni. Una volta trascorso tale periodo transitorio, la spesa corrispondente potrà essere convertita in pagamenti disaccoppiati ai produttori di uve.

30 / 04 / 2008




Pagine correlate

Altre pagine di agroalimentare su Unione europea

Nel Regno Unito arriva il caffè equo e solidale del Ruanda
Roma - La multinazionale Starbucks vendera´ il caffe´ del commercio equo e solidale prodotto in Ruanda negli 800 punti vendita presenti nel Regno Unito a partire da febbraio. E´ la prima volta che il caffe´ prodotto nel paese africano sbarca alla corte della regina Elisabetta. Il presidente della compagnia, Howard Schultz, h...

Mais Ogm, per l´Efsa non c´è nessun rischio per la salute e per l´ambiente
Roma - Il mais geneticamente modificato, messo al bando in alcuni Paesi dell´Unione europea, non pone alcun rischio alla salute e all´ambiente. Lo ha stabilito l´Authority europea per la sicurezza alimentare (Efsa).Il tipo di Mais Ogm analizzato e´ il Monsanto MON810, che l´Efsa ha dichiarato ´sicuro come quel...

Industria alimentare, eletto il nuovo board
Roma - - L´Assemblea Generale della CIAA (la Confederazione delle Industrie Alimentari dell´UE) tenutasi ieri a Bruxelles ha eletto il nuovo Board per il triennio 2009-2012 nel quale l´industria alimentare italiana sarà rappresentata da 3 esponenti di primo piano:Marco Capurso - CEO Southern Europe - Ferrero e membro della Federazione...

Dall´Unione europea 260 milioni per l´agricoltura
Roma - Arriva l´ok della Commissione europea al regime di aiuti italiani (260 milioni di euro) per l´agricoltura. I fondi verranno concessi tramite l´Istituto di sviluppo agroalimentare (Isa) per investimenti al settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. L´Isa e´ una societa´ pubblica le cui azioni sono...

Bruxelles rinuncia alle miscele di vini
Roma - Bruxelles fa marcia indietro sul vino rose´ e rinuncia alla sua proposta di modificare le regole di produzione permettendo il taglio con il vino rosso, che molte proteste aveva sollevato. Lo ha annunciato il portavoce della Commissione Europea Michael Mann, responsabile dell´agricoltura a poche ore dalla riunione del comitato di gestione d...



Link utili

Link utili per approfondire il tema Unione europea

Segnala un sito/link di approfondimento


 

Pubblica il tuo banner su questo sito


agroalimentare

Rss Feed Agroalimentarenews

GoogleNews

Palazzo Chigi & Dintorni

G8 Agricolo

Cerca i prodotti Dop e Igp

Tutti i numeri dell'agroalimentare

Made in Italy e commercio estero

I dati sull'agropirateria

Speciale Vinitaly-Sol 2009


Altri articoli
su argomenti simili
01/07/2009
Nel Regno Unito arriva il caffè equo e solidale del Ruanda

30/06/2009
Mais Ogm, per l´Efsa non c´è nessun rischio per la salute e per l´ambiente

25/06/2009
Industria alimentare, eletto il nuovo board

18/06/2009
Dall´Unione europea 260 milioni per l´agricoltura

08/06/2009
Bruxelles rinuncia alle miscele di vini

 

Altre news di agroalimentare sugli argomenti

Altre news nel network
sugli argomenti

Iscriviti alla newsletter
Network news
04/07/2009
Per olio, latte, zucchero e zootecnia oltre 316 milioni

04/07/2009
Sequestrati 13mila litri di olio illecitamente etichettato

Network videonews

Tutte le videonews

 



Site Map: Archivio pagine web Archivio news: 2009/07 - 2009/06 - 2009/05 - 2009/04 - 2009/03 - 2009/02 - 2009/01 - 2008/12 - 2008/11 - 2008/10 - 2008/09 - 2008/08 - 2008/07 - 2008/06 - 2008/05 - 2008/04 - 2008/03 - 2008/02 - 2008/01 - 2007/12 -
  portale di Gianluca Pacella (AGRA) pagina pubblicata in 1 secondi
Agroalimentarenews-Testata online d'informazione agricola ed agroalimentare a carattere quotidiano. Tibunale di Roma n.178/2009 del 26 maggio 2009
Note Legali: questo sito web è di proprietà di Gianluca Pacella a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testali e grafici pubblicati sul sito - email gpacella@libero.it -
dati e generalità del proprietario del presente dominio sono disponibili pubblicamente presso l'ente internazionale di registrazione domini.
Contenuti pubblicati secondo la licenza di utilizzo di Creative Commons salvo diverse indicazioni
Alcune foto presenti sul sito sono state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla redazione del sito - Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.
per la pubblicità su internet