Paniere: il prezzo della pasta rincara del 30,4%
Roma -Volano alle stelle i prezzi della pasta che, nei primi sei mesi dell'anno, hanno messo a segno un rincaro del 30,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Un aumento certificato dal Tesoro nell'ultimo documento sui prezzi, che mostra un dato ancora più allarmante di quello dell'Istat che a luglio ha evidenziato un incremento annuo intorno al 25%. E dal Dipartimento di Via XX Settembre arriva anche la conferma dell'allarme per tutti i generi di prima necessità: aumenti a due cifre anche per pane (+13,2%) e latte (+11,8). I prezzi della pasta - si legge nelle tabelle del documento - "in media d'anno" a giugno hanno segnato una variazione pari al 30,4%. Vale a dire il secondo maggior rincaro registrato nel primo semestre dell'anno rispetto all'analogo periodo del 2007. Più veloce della pasta c'é infatti solo l'aumento del gasolio che, spinto dalle fiammate petrolifere, ha segnato un +31,9% (dato in linea con il +31,4% fotografato dall'Istat a luglio). Ed il piatto di spaghetti è aumentato molto di più anche del prezzo della benzina (+24,5%). Nei primi sei mesi - secondo i dati del Tesoro che esaminano l'indice dei prezzi del paniere delle famiglie e impiegati - mostrano un inflazione al 3,8%. Con una spinta che arriva dai prezzi dei prodotti liberalizzati. Sul fronte di quelli 'controllati', il Tesoro fotografa infatti un aumento del 2,8% mentre per i 'liberalizzati' la corsa dei prezzi, in media è stata dell'8,1.
20 / 08 / 2008
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