Sale il consumo dei prodotti garantiti. Due italiani su tre scelgono gli Ogm Free
Roma - Due italiani su tre hanno acquistato cibi garantiti per l'assenza di organismi geneticamente modificati (Ogm free) con un aumento del 10% rispetto all'anno precedente.
È quanto emerge dall'Indagine Coldiretti-Swg “Le opinioni di italiani e europei sull'alimentazione”. In particolare si segnala nello studio che sono soprattutto i giovani sotto i 34 anni (75 per cento) e i laureati (78 per cento) a scegliere i cibi garantiti in etichetta per l'assenza di Ogm. Si tratta della conferma - sottolinea la Coldiretti - che tra i consumatori italiani prevale un atteggiamento di ostilità per i prodotti alimentari contenenti Organismi geneticamente modificati (Ogm) con un'ampia maggioranza che ritiene che siano meno salutari rispetto ai prodotti tradizionali (57 per cento), diffida della loro artificialità (61 per cento), temendo conseguenze dannose per la salute, e non ravvisa in essi un maggior potere nutrizionale (60 per cento). Un orientamento che tende a consolidarsi nel tempo e che dimostra - conclude la Coldiretti - come la crescente opposizione al biotech nel piatto in Italia ed in Europa non sia il frutto di una scelta ideologica ma economica a tutela dell'impresa per una agricoltura che guarda al mercato e risponde alle domande dei cittadini, che chiedono di consumare alimenti di qualità, non omologati e con un forte legame territoriale.
25 / 01 / 2008