Italiano Inglese 
Agroalimentarenews - di Gianluca Pacella
sabato 22 novembre 08 - 14:34
Per la pubblicità su questo sito | CANALE DEL NETWORK DA 12 MESI   

 
  Home | Agronews | Filiera Corta | L'Italia a Tavola | Libri da Gustare | Fiere & Appuntamenti Contact us | advertising


Pubblica il banner
della tua azienda
in questo spazio


 

segnala il tuo sito web gratis | Add to prefer site | Make Us Your Home Page  

Agroalimentare: i prodotti italiani si confermano sani. Presentato il rapporto "Pesticidi nel piatto"

Roma - Sempre più sani i prodotti agroalimentari italiani. La conferma arriva dal Rapporto 2008 di Legambiente "Pesticidi nel piatto" che riporta le analisi effettuate sui diversi alimenti che arrivano sulle tavole degli italiani. Tra i primi a commentare i dati è Coldiretti. "Il record del 99% di campioni regolari di frutta, verdura, vino e olio - dice in una nota l'organizzazione agricola - con residui chimici al di sotto dei limiti di legge, riconosce che il Made in Italy a tavola è sempre più sano e che non bisogna quindi cadere nella trappola degli ingiustificati allarmismi che rischiano di provocare crolli nei consumi di alimenti". La percentuale di "regolarità" dei campioni analizzati, spiegano i produttori agricoli, arriva al 99,3% per le verdure, al 98,3 per la frutta, al 98,1 per l'olio di oliva, al 99,8 per il vino e addirittura del 100% per la passata di pomodoro. Secondo la Coldiretti, inoltre, "il primato di sicurezza è stato ottenuto dal Made in Italy a tavola grazie all'impegno degli imprenditori agricoli per la progressiva diminuzione nell'utilizzo di fitofarmaci tossici che è più che dimezzato negli ultimi dieci anni secondo l'Istat". L'organizzazione lancia un appello per "evitare allarmi ingiustificati e letture dei dati fuorvianti che rischiano di allontanare gli italiani dal consumo di frutta e verdura e da prodotti della dieta mediterranea". "Le irregolarità dei prodotti italiani sono - aggiunge poi la Coldiretti - di circa 4 volte inferiori a quelle spagnole e tedesche, di 5 volte quelle francesi e svedesi e quasi di 8 volte quelle olandesi, registrate in passato dalla Commissione Europea". I produttori giudicano "incoraggiante" la riduzione del 23% in un anno della percentuale di campioni irregolari che è passata dall'1,3% della precedente rilevazione all'1 della attuale. L'organizzazione dei produttorieffettua poi alcuni approfondimenti che riguardano particolari prodotti. Per l'olio di oliva, per esempio, "il valore più elevato di campioni trovati irregolari, tra le diverse categorie di prodotto" è stato determinato quando "non era obbligatorio indicare la provenienza delle olive impiegate ed era quindi possibile spacciare come Made in Italy olio proveniente da olive coltivate in Spagna, Grecia, Tunisia, dove non sono rispettati gli stessi standard sanitari".

23 / 05 / 2008

diventa amico di questo sito su Facebook
conoscerai gli autori del network e gli altri lettori


Scrivi la tua opinione su questo articolo,
le tue opinioni saranno pubblicate nello spazio Forum


Il tuo nome

(facoltativo)





Voci correlate

 
 

Box News








Inserisci un annuncio
Stai cercando un prodotto, un servizio o una richiesta di preventivo? Da oggi puoi utilizzare Best Buyer, un servizio gratuito di richiesta preventivi online organizzato dal nostro network.
Preventivi online




Per la pubblicità banner su questo sito

Focus


News Social Network

News Organizzazioni agricole

News Dal campo al consumatore

 

 

Network news
22/11/2008
Mezzi di trasporto: auto e camion riscaldano maggiormente il pianeta

22/11/2008
BANDO DI SELEZIONE PER CONSULENTI DI FIDUCIA. PRESTO UN ALBO NEL MOLISE

Network Videonews

Videonews

Newsletter


Archivio news
200811
200810
200809
200808
200807
200806
200805
200804
200803
200802
200801
200712

Classe di Merito
Guida alle assicurazioni Rc Auto



Socialnetworkportal: news - programmi tv - cinema - sport - enciclopedia - by AGRA pagina pubblicata in 2 secondi
Questo sito è un blog personale di proprietà di Gianluca Pacella - Contenuti pubblicati secondo la licenza di utilizzo di Creative Commons salvo diverse indicazioni.
Le foto presenti sul sito sono state in larga parte prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio.
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla redazione del sito: gpacella@libero.it
 

per la pubblicità online