Alimentare: Ban Ki Moon propone un aumento del 50% della produzione Roma - Aumento del 50% della produzione di derrate alimentari entro il 2030 per far fronte allo sviluppo della domanda. E' la proposta e l'intento del segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki Moon che ha aperto il suo discorso nella prima giornata del summit mondiale sull'emergenza alimentare in corso a Roma alla Fao. Ban Ki Moon ha ricordato come la situazioni attuale comporti "minacce evidenti a noi tutti ma anche opportunità per rivedere politiche adottate in passato". "Abbiamo opportunità di ridare slancio alla politica alimentare - ha detto Ban Ki Moon - i governi già iniziano a rispondere a questa situazione". "La crisi alimentare globale - ha commentato invece il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano - ha colto di sorpresa l'opinione pubblica mondiale, ma la sua soluzione non può essere affidata esclusivamente al mercato bensì a politiche e interventi che abbiano la loro cornice nell'azione dell'Onu. L'opinione mondiale - ha poi proseguito - è stata colta di sorpresa dall'esplodere di una impressionante catena di morti per il cibo a seguito della rapida sconvolgente crescita dei prezzi delle derrate alimentari. Non ci si è preparati - ha incalzato - a uno scenario nel quale, per il concorso di una serie di fattori, anche di carattere speculativo, potesse profilarsi la fine dell'era del cibo a buon mercato. Presupposto di un impegno - ha concluso - in questa direzione è la constatazione che non si può, per superare la crisi alimentare e garantire una prospettiva di reale food security, fare affidamento sulle virtù riequilibratrici del mercato. Si può e si deve riconoscere la necessità di politiche e di interventi che abbiano il loro quadro di riferimento e le loro espressioni operative nel sistema delle Nazioni Unite". "La fame e la malnutrizione - ha fatto sapere Benedetto XVI con un messaggio letto dal segretario di Stato vaticano Cardinale Tarcisio Bertone - sono inaccettabili in un mondo che in realtà dispone di livelli di produzione, di risorse e di conoscenze sufficienti per mettere fine a tali drammi e alle loro conseguenze. La grande sfida di oggi è quella di globalizzare non solo gli interessi economici e commerciali, ma anche le attese della solidarietà nel rispetto e nella valorizzazione dell'apporto di ogni componente umana".
03 / 06 / 2008 diventa amico di questo sito su Facebook conoscerai gli autori del network e gli altri lettori
Scrivi
la tua opinione su questo
articolo,
le tue opinioni saranno
pubblicate nello spazio
Forum
|
Voci correlate
|
|
| |
Box News


Inserisci
un annuncio
Stai
cercando
un prodotto,
un servizio
o una
richiesta
di preventivo?
Da oggi
puoi utilizzare
Best Buyer,
un servizio
gratuito
di richiesta
preventivi
online
organizzato
dal nostro
network.
Preventivi
online
|
|
|
|
|