Assolatte: buono il trend delle esportazioni di formaggi
Roma - Sono stati resi pubblici i dati del
primo bimestre del 2008 relativi all''import/export lattiero caseario. A segnalarlo è Assolatte che ha analizzato i dati dell' Istituto nazionale di statistica (Istat). Nel dettaglio si registra per le i
mportazioni un - 2,25% per il latte confezionato e - 6% per quello sfuso; -5,9% per i formaggi; +4,9% per il burro; +13% circa per lo yogurt naturale e -2,6% per quello ai gusti. Per le esportazioni allo stesso tempo viene segnalato un +200% per il latte confezionato e -30% circa per quello sfuso in cisterna; + 1,8% per i formaggi; - 55% circa per il burro; +129% per lo yogurt naturale e +46% per quello ai gusti. A tutto questo va aggiunto che i dati divulgati dall'Istat relativi ai primi 2 mesi del corrente anno rivelano ancora una volta un buon trend delle esportazioni italiane di formaggi che mostrano un aumento, in quantità, dell'1,8% rispetto allo stesso periodo del 2007 ed un +17.5% se consideriamo il dato in valore. Nello specifico possiamo notare che il Pecorino Romano con circa 3.700 tons esportate registra un +32% nel dato in quantità ed un +38% nel dato in valore; il Provolone (con tons 807): +18.5% in quantità e + 34% in valore; Grana Padano e Parmigiano Reggiano: +4,8% in quantità e +21% circa in valore.Di segno opposto, invece, l'export di Gorgonzola (1.863 tons), Italico e Taleggio (253 tons), Mozzarelle e altri formaggi freschi (tons 7.487), Asiago, Caciocavallo, Montasio e Ragusano (tons 252).
Invariato in quantità, rispetto al 2007, l'export di Fontina (tons 127) che invece nel dato in valore tocca un + 16.6%.
18 / 05 / 2008