Barilla alla maratona di New York
Roma - Il pasta party Barilla, organizzato nella suggestiva cornice di Central Park in occasione della maratona di New York che si correra' domenica 2 novembre, arriva quest'anno alla quinta edizione e ripropone una formula che ha sempre riscosso grande successo tra gli atleti e i newyorkesi, segno evidente del loro amore per la pasta, considerata piu' che mai un alimento buono, moderno ed economico. Sabato 1 novembre, a partire dalle 16.30, nell'area allestita al Tavern on the Green, gli iscritti alla maratona (piu' di 3.000 gli italiani in gara) e tutti gli amanti della pasta potranno gustare le ricette create dallo chef italiano Lorenzo Boni. Saranno preparate oltre dieci tonnellate di pasta per un totale di oltre cinquantamila piatti caldi da servire nei 38 punti di ristoro. Inoltre, per celebrare i dieci anni di presenza in USA, nel corso dei quali Barilla ha raggiunto una quota di mercato del 27% e un giro d'affari di circa 290 milioni di euro, l'azienda di Parma promuove un progetto di solidarieta' a favore della Food Bank for New York City. Nei dieci giorni che precedono la maratona, alcuni dei piu' noti ristoranti italiani di New York daranno un benvenuto simbolico a tutti gli italiani e a tutti i maratoneti offrendo, nei loro menu, piatti di pasta Barilla.
Per ogni piatto di pasta venduto sara' donato 1 dollaro che contribuira' a sostenere progetti destinati alle persone piu' bisognose che vivono nella "Grande Mela". L'iniziativa di beneficenza, alla quale collaborano il consolato italiano a New York e l'associazione New York Road Runner, avra' come testimonial il pilota Alex Zanardi che lo scorso anno, a bordo di una hand-bike, partecipo' alla maratona piu' conosciuta al mondo classificandosi quarto. Nel corso degli ultimi anni negli Stati Uniti la pasta ha avuto un vero e proprio boom: oggi il consumo annuo pro-capite e' di 5,5 Kg (sesta posizione nella classifica mondiale). La produzione annuale di pasta raggiunge i 2 milioni di tonnellate (seconda posizione al mondo tra i paesi produttori, subito dopo l'Italia).
25 / 10 / 2008