Cereali, l'export cresce del 16, 7% Roma - Le importazioni in Italia di prodotti del settore cerealicolo nei primi due mesi del 2008 sono diminuite di 26.900 tonnellate rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (-1,4%), mentre le esportazioni sono aumentate del 16,7% (+87mila t). Lo comunica l'Anacer (Associazione nazionale cerealisti) che rileva una diminuzione dei quantitativi importati di grano duro (-47mila tonnellate), di mais (-206mila t) e di orzo (-11mila t), compensati in parte dall'aumento degli arrivi di grano tenero (+171mila t) e di altri cereali (+63mila t). Complessivamente i cereali in granella risultano in diminuzione di 25mila tonnellate (-1,6%). Per quanto riguarda gli altri prodotti destinati all'alimentazione animale, l'Anacer segnala un incremento delle importazioni dei prodotti trasformati e dei sostitutivi (+15mila t), della crusca (+8.700 t) e dei mangimi a base di cereali (+6mila t). Le importazioni in Italia di riso, sottolinea l'Anacer in un comunicato, sono scese di circa 24mila tonnellate (-54%). L'aumento delle esportazioni dall'Italia nei primi due mesi del 2008 (+16,7%) sono dovute principalmente alle maggiori vendite di cereali in granella, grano duro in particolare (+44mila t), paste alimentari (+22.800 t) e mangimi a base di cereali (+9.600 t). In calo, rileva l'Anacer, le esportazioni di farina di grano tenero (-11.500 t) e dei prodotti trasformati dei cereali (-24mila t). Le esportazioni di riso sono aumentate di 42mila tonnellate (+38%). Il saldo valutario netto è negativo, pari a -123,3 milioni di euro, contro i -98,1 milioni di euro nel 2007. L'esborso di valuta tra gennaio e febbraio è stato di 583,5 milioni di euro (389,2 nel 2007) con introiti per 460,2 milioni di euro (291,1 nel 2007).
20 / 05 / 2008 Commenta la notizia nel Forum
Scrivi
la tua opinione su questo
articolo,
le tue opinioni saranno
pubblicate nello spazio
Forum
|
Voci correlate
|
|
| |
Box News


Inserisci
un annuncio
Stai
cercando
un prodotto,
un servizio
o una
richiesta
di preventivo?
Da oggi
puoi utilizzare
Best Buyer,
un servizio
gratuito
di richiesta
preventivi
online
organizzato
dal nostro
network.
Preventivi
online
|
|
|
|
|