Clonati tre tori da esemplare morto tredici anni fa Roma - Un gruppo di ricercatori giapponesi del Gifu Prefectural Livestock Research Institute, guidati da Yoichiro Hoshino, e' riuscito a clonare per ben tre volte un toro da riproduzione morto 13 anni fa. Le carni potrebbero un giorno finire sugli scaffali dei supermercati. Sorpreso della notizia, pubblicata sulla rivista 'Plos One', anche Teruhiko Wakayama, lo scienziato giapponese che qualche mese fa ha annunciato di avere clonato dei topi a partire dalle cellule congelate dei testicoli. "Sono rimasto meravigliato", ha detto lo scienziato, "di avere saputo che i ricercatori hanno trovato cellule utilizzabili nel tessuto congelato". Per Wakayama questo risultato potrebbe rendere possibile la vendita nei supermercati "di deliziose carni bovine clonate". Il toro, le cui cellule congelate hanno reso possibile le 3 clonazioni, si chiamava Yasufuku e viveva in Giappone. Quando ancora era in vita, il suo sperma e' stato utilizzato per far nascere 40mila vitelli. Insomma, un vero e proprio campione. I ricercatori hanno prelevato le cellule dei testicoli 12 ore dopo la morte dell'animale (circa 13 anni fa). Le cellule sono state poi congelate a una temperatura di -80 gradi centigradi. Dieci anni dopo, sono state immerse nell'azoto liquido e conservate per tre anni. Da queste cellule gli scienziati sono riusciti a ottenere cinque gravidanze e quattro vitelli, di cui tre sono sopravvissuti. Anche se fino adesso il Giappone vieta che la carne di animali clonati entri nella catena alimentare, non e' da escludere che in un futuro le carni bovine clonate possano essere disponibili nei supermercati.
09 / 01 / 2009
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