Cooperazione agricola: presentate tutte le misure della Finanziaria 2008
Roma - "La Cooperazione agricola è stata interlocutore privilegiato dell’azione del Governo Prodi nel settore agroalimentare, forestale e della pesca; un’azione che si è sviluppata in ambito comunitario e nazionale per superare storici vincoli strutturali e liberare le risorse economiche, imprenditoriali, sociali e culturali che possono sostenere lo sviluppo del comparto nel medio e lungo termine". Così il ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Paolo De Castro alla presentazione del volume "Finanziaria Agroalimentare 2008" svoltasi oggi nella sede di Fedagri-Confcooperative. "Al di là dell’attenzione ad essa costituzionalmente dovuta – ha spiegato il ministro - la Cooperazione agricola è di per sé una "filiera corta", uno strumento, cioè, per ridurre al minimo la distanza tra produttore e commerciante ed aumentare quindi i ricavi dell’agricoltore ed i vantaggi per il consumatore. Non solo: è doveroso riconoscere il ruolo etico dell’impresa cooperativa, capace di stare sul mercato con un controllo sociale vero da parte del mondo agricolo".
Ecco le principali misure in favore anche delle imprese cooperative agricole e forestali contenute nella Finanziaria 2008:
La soluzione del Contenzioso Cooperative/INPS: è prevista la possibilità di rateizzare i contenzioni pagando il 100%, senza sanzioni, in venti anni e versamento degli interessi legali. Per chi ha già versato, viene riconosciuto un credito previdenziale del 40% maggiorato degli interessi legali. E’ una norma che riguarda numerose cooperative agricole, anche di grandi dimensioni;
l’applicazione dell’aliquota agevolata IRAP agricola anche alle cooperative forestali;
- lo sviluppo della multifunzionalità agroforestale attraverso norme per le cooperative
per affidamento lavori da parte di enti pubblici e enti locali;
- agevolazioni per l’acquisizione d’impresa: è prevista un’imposta sostitutiva dell’IRES e dell’IRAP, del 12% per i maggiori valori da acquisizione fino a 5 milioni di euro, 14% fino a 10 milioni, 16% oltre i 10 milioni: inoltre l’imposta sostituiva è versata ratealmente. Si tratta di un significativo incentivo alla concentrazione anche per le piccole e medie imprese agroalimentare, che può essere di interesse cooperativo;
esclusione dall’IRAP dei premi comunitari erogati per la ristrutturazione settore bieticolo saccarifero, insieme a 50 milioni di euro per il 2008 a sostegno del settore; le riconversioni degli stabilimenti sono così facilitate;
inoltre nel 2008 sono presenti le seguenti risorse:
30 milioni per il credito d’imposta in favore degli investimenti agricoli;
40 milioni per il credito d’imposta per l’internazionalizzazione delle imprese agroalimentari;
10 milioni per le misure di accompagnamento alla nuova OCM ortofrutta.
19 / 03 / 2008