Crack Parmalat: chiesti 13 anni per Calisto Tanzi
Roma - Tredici anni per Calisto Tanzi e 6 anni per Luca Sala, ex manager di Bank of America; 5 anni per Paolo Sciume' (ex Parmalat), e Luis Moncada (ex Bofa) e per Luciano Silingardi (ex banchiere); 4 anni per Enrico Barachini (ex Parmalat); 3 anni e mezzo per Antonio Luzi (ex Bofa) e Giovanni Bonici (ex Parmalat). Queste le richieste di condanna fatte dai Pm di Milano Francesco Greco, Carlo Nocerino ed Eugenio Fusco per il crack Parmalat. Inoltre, i Pm hanno chiesto per l'unica societa' imputata Italaudit Spa, la sanzione pecuniaria di 300mila euro e la confisca di 600mila euro. La richiesta di pena a 13 anni di reclusione viene contestata da Giampiero Biancolella, legale di Calisto Tanzi, se rapportata ai contenuti della requisitoria tenuta oggi in aula dal Pm Francesco Greco. Requisitoria dalla quale "emerge - osserva l'avvocato - che la Procura ha delineato una Parmalat che dal 1996 al default ha visto scemare la possibilita' di autodeterminazione, giungendo a compiere atti scriteriati, non per l'interesse della societa', ma per il soddisfacimento di terzi". Biancolella si riferisce alle continue sottolineature fatte dal Pm in relazione alle presunte responsabilita' delle banche nel disastro finanziario. Inoltre, secondo Biancolella c'e' "una grave discrasia tra la pena richiesta per Tanzi e le pene patteggiate"
06 / 10 / 2008
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