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Agroalimentarenews - di Gianluca Pacella
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Crisi alimentare: un appello per raccogliere 280 milioni di dollari

Roma - Il Programma alimentare mondiale (Pam) ha lanciato un appello per raccogliere in tempi rapidi circa 280 milioni di dollari, necessari a contrastare "il nuovo volto della fame" determinato dalla crisi alimentare in atto nel mondo. Il direttore del Pam, Josette Sheeran, ha precisato che i 280 milioni di dollari servono a compensare il rincaro del 40% delle forniture alimentari del suo budget normale. Il Pam garantisce normalmente aiuti a 80-90 milioni di persone ogni anno, soprattutto a profughi e sfollati e alle vittime di disastri naturali. La decisione è stata presa sulla base degli ultimi indicatori. Va infatti ricordato che i prezzi alimentari mondiali sono cresciuti del 45 per cento negli ultimi nove mesi e sul mercato cominciano a scarseggiare riso, frumento e mais. In particolare il direttore generale della Fao Jacques Diouf ha dichiarato la sua preoccupazione nell'ambito del forum mondiale dell'industria agroalimentare realizzato a Delhi. All'origine della crisi alimentare, ha spiegato Diouf in occasione del meeting, c'è il calo della produzione legata al cambiamento climatico, che ha trascinato al minimo storico le scorte. Ma incidono anche la maggiore domanda di carne e di prodotti caseari nei Paesi con economie emergenti; si tratta infatti di produzioni che necessitano di foraggio e mangime, contribuendo ad accrescere la domanda dei prodotti agricoli, già sotto pressione anche per via della produzione dei biocombustibili. Inoltre la corsa del petrolio fa rincarare i costi dei trasporti e di alcuni fitosanitari, contribuendo ad aumentare i costi finali del prodotto. Sono, ha spiegato ancora Diouf, "necessarie misure urgenti per evitare che gli effetti negativi di breve periodo degli aumenti dei prezzi alimentari non abbiano conseguenze ancora più gravi sulle fasce più povere della popolazione mondiale". Va infine segnalato che l'organizzazione lavora da tempo all'Iniziativa per la riduzione dei prezzi alimentari (Ifsp, Initiative on Soaring Food Prices), indirizzata ai produttori più vulnerabili. Con l'iniziativa la Fao nello specifico punta a migliorare il loro accesso alle materie prime, come le sementi e i fertilizzanti, e a sostenere il progresso delle pratiche produttive.

25 / 04 / 2008


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