Italiano Inglese 
Agroalimentarenews - di Gianluca Pacella
martedì 6 gennaio 09 - 08:31
Per la pubblicità su questo sito | CANALE DEL NETWORK DA 13 MESI   

  Canali Network: Roma | Milano | Napoli | Torino | Salerno | Sicilia | Sardegna | Sport | Cinema | Spettacolo | Politica | Economia | Società | Cultura | Viaggi | Shopping | Promozioni
  Home | Agronews | Filiera Corta | L'Italia a Tavola | Libri da Gustare | Fiere & Appuntamenti Email | agroalimentare di Gianluca Pacella
  Testata
  Gerenza
  Redazione
  Facebook
  Contatti


Iscriviti alla newsletter

Pubblica il tuo banner
a soli 49 euro +iva

20 mila visualizzazioni
del banner in 365 giorni
con Sponsor Year



 

segnala il tuo sito web gratis | Add to prefer site | Make Us Your Home Page  

Dop e Igp, i prodotti di qualità italiani toccano quota 171

Roma - Cresce nel 2007 il mercato nazionale dei prodotti a marchio Dop e Igp. Lo rileva l'Ismea che stima, rispetto al 2006, un incremento del fatturato alla produzione e al consumo rispettivamente del 7,9% e del 5,4%. Un mercato - sottolinea l'Ismea - sul quale resta preponderante il peso dei "comparti storici" rappresentati dai formaggi e dai prodotti a base di carni, in particolare i salumi, che insieme coprono una quota pari al 90% circa del fatturato complessivo in entrambe le fasi. In particolare, per il primo dei due comparti di punta Ismea stima nel 2007 un aumento del 7,6% alla produzione e dell'1,8% al consumo, mentre i prodotti a base di carni hanno realizzato incrementi di fatturato superiori al 3% in entrambe le fasi di scambio. Anche per i prodotti ortofrutticoli, trainati dalle pomacee, l'Ismea stima un valore delle vendite in crescita rispetto al 2006, mentre perdono terreno gli oli di oliva, in linea del resto con l'andamento complessivo del comparto. Sale intanto a 171 il numero dei prodotti made in Italy riconosciuti a livello europeo come Dop e Igp. L'ultima iscrizione all'albo comunitario ha riguardato un prodotto ortofrutticolo: il Cipollotto Nocerino, che ha ottenuto da Bruxelles il riconoscimento di denominazione di origine protetta. L'Italia, con i suoi 171 marchi riconosciuti (oltre il 21% del totale comunitario), detiene la leadership europea, seguita dalla Francia, con 157 prodotti, e dalla Spagna con 115. Il mercato delle Dop-Igp nel 2007 sara' illustrato in un'ampia e articolata analisi che Ismea presentera' in occasione del Sana nell'ambito del convegno "Dop e Igp: i numeri della qualita'", in programma presso la Fiera di Bologna il 12 settembre 2008 alle 14,00

25 / 07 / 2008

diventa amico di questo sito su Facebook
conoscerai gli autori del network e gli altri lettori


Scrivi la tua opinione su questo articolo,
le tue opinioni saranno pubblicate nello spazio Forum


Il tuo nome

(facoltativo)





Voci correlate

 
 

Box News








Inserisci un annuncio
Stai cercando un prodotto, un servizio o una richiesta di preventivo? Da oggi puoi utilizzare Best Buyer, un servizio gratuito di richiesta preventivi online organizzato dal nostro network.
Preventivi online




Pubblica il tuo banner a soli 49 euro +iva

Focus


News Social Network

News Agronews

 

 

Network news
05/01/2009
AGENZIE DI COLLOCAMENTO PRIVATO

05/01/2009
Pentak Silat. Un´arte marziale anche a misura di bambini

Network Videonews

Videonews

Newsletter


Archivio news
200901
200812
200811
200810
200809
200808
200807
200806
200805
200804
200803
200802
200801
200712

Classe di Merito
Guida alle assicurazioni Rc Auto



Socialnetworkportal: news - programmi tv - cinema - sport - enciclopedia - by AGRA pagina pubblicata in 1 secondi
Note Legali: questo sito web è di proprietà di Gianluca Pacella a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testali e grafici pubblicati sul sito - email gpacella@libero.it
Contenuti pubblicati secondo la licenza di utilizzo di Creative Commons salvo diverse indicazioni
Alcune foto presenti sul sito sono state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio -
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla redazione del sito. Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.

 

per la pubblicità online