Etichetta olio: l'Ue ribadisce il suo no alla strada intrapresa dall'Italia
Roma - L'obbligatorieta' dell'indicazione del Paese d'origine sull'olio di oliva non e' necessaria ed e' discriminatoria contro i prodotti degli altri Paesi. E' quanto ha affermato il portavoce del commissario dell'Unione europea (Ue) all'Agricoltura Mariann Ficher-Boel, Michael Mann, confermando che la Commissione ha inviato ieri una lettera di "messa in mora" contro l'Italia per le disposizioni in materia. "C'e' una legge italiana - ha detto il portavoce - che obbliga gli operatori a mettere sull'etichetta il Paese d'origine dell'olio di oliva sul mercato italiano. Secondo noi - ha proseguito - questo non e' conforme con la legislazione europea dove dei sistemi di etichettatura facoltativi sono possibili, ma non dei sistemi obbligatori. E' per questo che abbiamo chiesto all'Italia di spiegarci la sua legislazione e di risponderci entro due mesi". "Un sistema di etichettatura volontaria dell'olio di oliva esiste in ogni Paese, inclusa l'Italia - ha spiegato ancora - ma dal momento che esiste gia' un'ampia legislazione sull'etichettatura e la vendita dell'olio di oliva nell'Ue, in base ai principi del mercato unico non ci puo' essere discriminazione contro l'olio di oliva di altri Paesi e l'Italia sta obbligando a mettere questa etichetta di origine. In Europa - ha poi concluso - ci sono tanti altri casi simili e crediamo che non e' necessario e illegale avere un sistema obbligatorio, tranne in casi speciali come la carne di manzo, in seguito alla crisi della mucca pazza".
Mann ha annuciato inoltre che presto il commissario all'Agricoltura pubblichera' un Libro verde sull'intera questione dell'etichettatura del cibo e sulla qualita' della produzione, dove sara' trattata anche la questione delle etichette di origine geografica. Il documento sara' disponibile per la consultazione pubblica, ha assicurato il portavoce, e se necessario la modifica alla legislazione comunitaria in materia sara' nel programma di lavoro della Commissione per il 2009
29 / 02 / 2008