Roma -"Sono particolarmente felice di poter dare la notizia dell’approvazione di un programma mirato per i giovani e che l’Italia ha fortemente sostenuto. Migliorare la salute e l’alimentazione dei cittadini, come da obiettivo del progetto "Frutta nelle scuole" approvato oggi, è nella priorità che mi sono prefisso e per le quali ho chiesto a suo tempo di mantenere la delega alle politiche alimentari". Il ministro delle Politiche alimentari e forestali Luca Zaia ha commentato così l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri dell’Agricoltura Ue, avvenuta poche ore fa a Bruxelles, del progetto "Frutta nelle scuole". A questo scopo, all’Italia, è stato destinato uno stanziamento di 9 milioni e mezzo di euro. Tra gli obiettivi principali del programma: favorire il consumo di frutta e verdura fra le giovani generazioni, fornire buone abitudini alimentari ai bambini e migliorare i redditi dei nostri agricoltori. Tre le fasi del programma "Frutta nelle scuole", destinato a 2.710.492 bambini italiani ci sono:
1. Distribuzione di frutta e verdura fresca e trasformata nelle scuole;
2. Costi connessi (logistica, distribuzione, attrezzatura);
3. Misure di accompagnamento, che hanno il compito di rendere efficace l’implementazione del programma nello Stato membro.