Grande distribuzione: la Falanghina del Sannio entra nella classifica dei vini più venduti
Roma - La Falanghina del Sannio è uno dei vini a denominazione d’origine più venduti nella grande distribuzione nel 2007. Si è infatti piazzata al quarto posto della classifica dei vini con la maggiore progressione di vendita, con un aumento del 21,7% rispetto al 2006. La classifica dei vini più venduti è stata elaborata dall’Istituto di ricerca Iri Infoscan per Vinitaly 2008, la fiera internazionale del vino che si terrà a Verona dal 3 al 7 aprile, con circa 4.300 espositori, provenienti da oltre 30 Paesi (www.vinitaly.com).
Ecco la classifica dei top ten, realizzata incrociando i dati relativi a tipologia di vino e territorio, riferita ai vini a denominazione d’origine in bottiglia da 0,75 l. (Doc, Docg, Igt) venduti nella distribuzione moderna: Chianti, Montepulciano d’Abruzzo, Nero d’Avola, Bonarda Oltre Po Pavese, Muller Thurgau, Vermentino di Sardegna, Chianti Classico, Morellino di Scansano, Cannonau di Sardegna, Lambrusco dell’Emilia.
A questa classifica va aggiunta quella dei vini a denominazione d’origine con maggiore tasso di crescita registrato nel 2007, una classifica indispensabile per analizzare le tendenze dei consumatori ed individuare i vini in rapida crescita: Syrah, Cabernet Sauvignon, Negroamaro, Falanghina del Sannio, Gewurztraminer, Barbera d’Alba, Morellino di Scansano, Nobile di Montepulciano, Verdicchio di Jesi. “La classifica dei vini più richiesti dai consumatori – ha commentato Riccardo Francioni, membro del Consiglio Direttivo di Federdistribuzione, l’associazione che rappresenta la maggioranza delle aziende della Grande distribuzione organizzata (Gdo) – conferma l’impegno della distribuzione moderna nella costante valorizzazione dei prodotti locali di eccellenza, che attraverso i suoi circuiti trovano diffusione presso il grande pubblico in tutta Italia. Va notata - ha poi proseguito - la presenza rilevante di vini blasonati, come il Morellino di Scansano, il Nobile di Montepulciano e il Verdicchio di Jesi, a conferma del trend che vede gli Italiani acquistare anche sugli scaffali dei supermercati vini di gran qualità, già campioni di vendite nelle enoteche. Questa realtà denota la crescente importanza del settore nell’aumento dell’offerta della grande distribuzione organizzata”. La ricerca svolta da Iri Infoscan per Vinitaly 2008 conferma, infatti, la crescente importanza della Gdo come canale di vendita di vino, in particolare del vino confezionato nella sua totalità che nel 2007 ha raggiunto i 587.625.600 litri venduti (quasi 6 milioni di ettolitri), per un valore di 1.318.450.944 euro. Se si aggiunge poi lo stesso dato registrato dal settore discount nel 2007 (cioè 120.145.216 litri, per un valore di 151.222.096 euro), si arriva ad un totale complessivo di circa 7 milioni di ettolitri e quasi 1.500 milioni di euro. I dati completi della ricerca, che includono i dati relativi ai vini a denominazione d’origine, le percentuali di mercato e il ruolo della grande distribuzione nell’export di vino italiano, verranno presentati alla stampa a Vinitaly 2008, nel corso della tradizionale tavola rotonda su vino e Gdo (organizzata da Veronafiere venerdì 4 aprile alle ore 10,30) cui parteciperanno rappresentanti di Federdistribuzione, Federvini, Buonitalia, Coop, Conad, e le catene britanniche Waitrose e Marks&Spencer.
13 / 03 / 2008