Mondiali della pizza: oltre 450 concorrenti in gara Roma - Oltre 450 concorrenti provenienti da più di venti nazioni. Saranno loro i protagonisti della 17/a edizione del Campionato mondiale della Pizza che si terrà a Salsomaggiore Terme dal 21 al 23 aprile, una gara per amanti del gusto ma anche appassionati di acrobazie. Nella tre giorni dedicata ad uno dei piatti simbolo del made in Italy nel mondo, gli artisti pizzaioli lotteranno per conquistare il podio in cinque gare gastronomiche e quattro gare di abilità. Sarà una competizione tanto sentita da richiamare, in occasione del Gran galà della Pizza finale, Silvia Battisti, Miss Italia 2007 e madrina della manifestazione. In maggioranza uomini, i concorrenti hanno un'età media di circa 35 anni, ma l'edizione 2008 vede gareggiare anche un ragazzo di 17 anni e un "senior" di 90. "Il titolo più ambito è quello della "Pizza classica" - spiega Enrico Famà, organizzatore dell'evento - dove fino ad oggi i più bravi rimangono gli italiani. Gli stranieri vincono nel genere acrobatico" dove quello che conta è saper volteggiare con maestria un disco di pasta compiendo acrobazie. Ad oggi i più agguerriti della gara sono sicuramente americani e giapponesi. Questi ultimi "partecipano fin dalla prima edizione e nella competizione acrobatica quest'anno presentano addirittura due squadre" afferma l'organizzatore della manifestazione. I pizzaioli dagli occhi a mandorla, nell'elaborazione dei gusti per le gare gastronomiche tradizionali, "si ostinano a proporre pesce, anche crudo, ma non riescono a vincere" spiega Famà. A dominare la disputa nella specialità "Pizza classica" è proprio la fantasia, oltre alla qualità degli ingredienti, impasto e cottura. L'anno scorso la pizza vincente era condita con crema di verdure, pancetta stufata, mozzarella di bufala, porcini freschi, tartufo nero e parmigiano reggiano, mentre nel 2005 il podio se lo era aggiudicato quella con crema di zucca, pancetta, mozzarella, gorgonzola, melanzane marinate, parmigiano reggiano e olio. Tra le più originali presentate, le pizze ai ricci di mare o alle uova di struzzo. Giocano invece in casa i concorrenti partenopei, che si scatenano nella gara della categoria introdotta dal 2004 "Pizza napoletana S.t.g.", cioé specialità tradizionale garantita, caratterizzata in primis da ingredienti campani, bordo alto, impasto morbido e tre gusti: margherita, speciale con bufala al pomodoro fresco e marinara, cioé la "rossa" con aglio e acciughe. Sui modi invece di come viene preparata la pizza oggi si può dire che sono diversi gli ingredienti usati. In particolare prevale comunque una cura quasi maniacale per impasti più buoni e digeribili, ingredienti di qualità più ricercati e che si sposano meglio fra loro. Durante la competizione sono sei i forni accesi in contemporanea, con due squadre di giudici che fanno a turno per gli assaggi. Oltre alle discipline acrobatiche (pizza più larga, pizzaiolo più veloce, stile libero acrobatico individuale e a squadre), tra le discipline gastronomiche da sette anni anche la "pizza senza glutine", con apposita giuria dell'Associazione italiana celiaci. Ma "a dare show" nella tre giorni di gare sarà anche la categoria "Presentazione della Pizza".
14 / 04 / 2008 Commenta la notizia nel Forum
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