Mozzarella di bufala campana: l'Ue toglie le riserve
Roma - Arriva il sereno o quasi per la mozzarella di bufala campana. La commissione dell' Unione europea (Ue) ha fatto sapere di essere soddisfatta dell'azione italiana sulla questione della mozzarella di bufala e che dunque non c'é ragione di procedere ad ulteriori azioni. La portavoce della Commissione Ue Nina Papadoulaki ha detto che l'Unione "ha regole molto specifiche sulla tracciabilità dei prodotti, dalla fabbrica fino al piatto". "Possono essere bloccati solo i lotti che provengono dagli stabilimenti contaminati ed è precisamente quello che stanno facendo le autorità italiane", ha sottolineato.
Secondo la Commissione europea "prossimamente" tutto tornerà alla normalità. Allo stesso tempo, però, altri Paesi comunitari non sembrano fidarsi sulle garanzie relative alla produzione. Il Governo francese ha chiesto alle imprese francesi di "bloccare immediatamente" la mozzarella al latte di bufala proveniente dalla Campania. Il blocco delle vendite è stato deciso dal governo francese "tenuto conto dei dubbi espressi dalla Commissione europea sulle misure prese dalle autorità italiane per garantire la qualità dei prodotti commercializzati". Il ministro Barnier ha chiesto agli operatori di "bloccare immediatamente i prodotti interessati nell' attesa di informazione complementari" per impedire che siano venduti. "Nei prossimi giorni e in relazione al principio di precauzione saranno eseguite delle analisi su delle partite di mozzarella di bufala provenienti dalla Campania". La Corea del Sud ha invece tolto il blocco all'import per tutti i prodotti caseari italiani, tranne che per la mozzarella di bufala. Allo stesso tempo il ministero della Sanità giapponese ha dato oggi il nulla osta allo sblocco delle mozzarelle italiane prodotte in Campania ferme da giorni alle dogane di Tokyo e Osaka.
28 / 03 / 2008