Olio: il Mipaaf non fa marcia indietro sull'etichetta. E' scontro con Bruxelles
Roma - Sull’olio Il Mipaaf non intende tornare indietro. La ferma posizione del ministero per le Politiche agricole, alimentari e forestali è arrivata oggi a seguito dell’avvio da parte della Commissione europea di una procedura di infrazione contro il decreto con il quale l’Italia ha introdotto l'obbligo di indicare l'origine in etichetta per l'olio extravergine d'oliva. "Noi – ha detto il ministro Paolo De Castro - non cambiamo rotta. Siamo – ha poi aggiunto - assolutamente convinti della bontà delle nostre decisioni in materia di etichettatura obbligatoria. Il tema dell’origine è centrale per la tutela del prodotto come del consumatore, e continueremo a batterci per vedere affermato questo principio in sede internazionale. Nelle prossime settimane – ha concluso De Castro - avvieremo un confronto serrato con la Commissione per fornire tutte le informazioni a sostegno delle nostre scelte e in particolare quelle integrazioni al dossier che dimostrano come, in assenza di etichettatura, si determini un oggettivo danno al consumatore, privato nelle sue scelte di una completa ed esaustiva informazione". 28 / 02 / 2008
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