Per Slow Food è il Piemonte la regione dove si mangia meglio
Roma - Slow Food festeggia 20 anni di 'Osterie d'Italia. Sussidiario del mangiarbene all'italiana'. Nel 1990 erano 700 le trattorie recensite, nel 2010 sono diventate 1696. A premiare le migliori, c'e' il caratteristico simbolo della 'chiocciola': quest'anno le migliori osterie sono 221, quelle che - spiega Paola Gho, curatrice della guida - "ci piacciono in modo speciale per l'ambiente, la cucina, l'accoglienza". Perche' Slow Food non premia solo il buon cibo, ma anche l'ambiente, l'atmosfera e, per usare le parole proncuniate da Carlo Petrini, presidente di Slow Fodd International, "la memoria, la convivialita', l'identita', la socialita'". Si promuove tutto questo contro il rischio dell'omologazione. Ma in quale Regione si mangia meglio? Secondo Slow Food, prevale su tutte il Piemonte che conta 26 osterie premiate; a seguire ci sono Toscana (21), Lombardia e Campania (19), Veneto (18), Lazio (14), Puglia (13) ed Emilia Romagna (12). Le altre regioni vantano numeri piu' bassi: Marche, Friuli Venezia Giulia e Sicilia hanno solo 9 osterie premiate; Alto Adige, Liguria e Basilicata 8; Abruzzo 7 e Trentino 6; in coda, ci sono Calabria (5), Umbria (4), Sardegna e Canton Ticino (2), Molise e Valle D'Aosta (1). Ma oltre alla chiocciola, ci sono altri due simboli premianti: una bottiglia e una mezzaluna di formaggio a indicare rispettivamente le cantine piu' fornite e i locali che presentano la migliore selezione di formaggi. Segnalati con note di merito anche le trattorie accessibili ai disabili e quelle che offrono menu' adatti agli intolleranti al glutine. Nella guida 2010, in occasione del ventennale, c'e' il ritorno delle prefazioni regionali che gia' avevano caratterizzato la prima edizione, firmate da nomi prestigiosi del mondo della cultura, del giornalismo e dello sport: da Lella Costa e Tonino Guerra, da Francesca Neri a Enrico Vaime e Neri Marcore'. Rispetto all'edizione del 2009 ci sono 145 nuove osterie; inoltre ci sono anche gli inserti dedicati alle specialita' del 'mangiare per strada' (come il 'pani ca meusa' e gli 'sfinciuni' in Sicilia) o che illustrano abitudini legate a radicate tradizione locali (cicheti e ombre in Veneto, torggelen in Alto Adige, fornelli in Puglia e altri).
23 / 11 / 2009
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'Per Slow Food è il Piemonte la regione dove si mangia meglio '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Agroalimentare scrivere all'indirizzo email gpacella@libero.it
Link di approfondimento
Slow - Food - Piemonte - regione - dove - mangia - meglio - Link utili per approfondire il tema Enogastronomia
Segnala un sito/link di approfondimento
|
|