Puglia, accordo con la Gdo tedesca
Roma - Un protocollo d'intesa con la Grande Distribuzione Organizzata (Gdo) tedesca per la promozione dei prodotti agroalimentari pugliesi. Lo ha annunciato oggi alla Fruit Logistica di Berlino, in una conferenza stampa organizzata con l'Istituto per il Commercio Estero, l'Assessore alle Risorse agroalimentari Dario Stefano, che ha illustrato alla stampa italiana ed europea proprieta' e cifre dei prodotti agroalimentari pugliesi, sulla cui qualita' e tracciabilita' l'Assessorato ha inteso imprimere un'azione piu' marcata.
Prodotti conosciuti ed apprezzati gia' dal mercato tedesco, tanto

che La Puglia e' la prima Regione del Mezzogiorno, la seconda in Italia dopo l'Emilia, ad esportare prodotti agroalimentari in Germania, primo Paese destinatario dell'export agricolo italiano e pugliese fra gli Stati dell'area euro. Il comparto pugliese, inoltre, rappresenta un quinto dell'ortofrutticoltura nazionale: il 70% dell'uva italiana proviene proprio dalla Puglia cosi' come un terzo dei pomodori dei cavolfiori e dei carciofi. Una regione dinamica che ha saputo innovarsi, come testimoniano le 5700imprese biologiche gia' operanti (ben 120 mila ettari di superficie regionale coltivata a biologico, il 12% della Sau biologica nazionale)che fanno della Puglia la seconda regione italiana sul fronte bio. E dunque, i contatti gia' avviati con alcune grandi catene distributive tedesche del settore "Food", interessate ad assorbire ancora di piu' i nostri prodotti, non solo dell'ortofrutta, si concretizzeranno in un protocollo. E' gia' stato fissato un incontro per fine mese a Bari tra l'Assessorato ed alcuni referenti della GDO tedesca, utile a definire le modalita' operative di promozione dei prodotti dell'agroalimentare pugliese nei punti vendita tedeschi. Abbiamo voluto legare la presenza istituzionale della Regione Puglia nella piu' importante vetrina dell'ortofrutta mondiale ad un obiettivo strategico ben preciso - spiega l'assessore Stefano - quello di rafforzare ancora di piu' la presenza dei prodotti agroalimentari pugliesi nel nostro mercato di riferimento principale, quello appunto tedesco". "L'idea - aggiunge Stefano - e' quello di replicare su "scala europea", l'iniziativa di grande successo fatta ad ottobre con la GDO italiana per l'uva da tavola. Le innovazioni introdotte ed assai apprezzate dai produttori pugliesi e gli importanti risultati conseguiti con quell'accordo, hanno confermato, infatti, che si tratta di un modello che possiamo, anzi dobbiamo replicare per tutto il paniere dei prodotti pugliesi. Il protocollo consentira' di vendere nei punti vendita tedeschi i prodotti pugliesi, non solo ortofrutticoli.
E cio' sara' un concreto supporto per i nostri produttori che potranno rafforzare le quote del proprio export". "Il Made in Puglia sprigiona appeal, piace - conclude Stefano - ed il mercato dimostra di apprezzare la qualita' dei nostri prodotti tipici. E proprio in questa direzione va tutta la nostra recente attivita' finalizzata a legare il Marchio Prodotti di Puglia alla certificazione della filiera e della tracciabilita', che dovranno essere rigorosamente pugliesi".
05 / 02 / 2010
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