Quote latte, conquistato un aumento superiore al 6%
Roma - La maratona agricola si e' conclusa oggi con due risultati positivi per l'Italia, accolti con soddisfazione e gratitudine sia per la Commissione che per la Presidenza di turno francese. Per le quote latte, c'e' un aumento che va al di la' del 6% richiesto fino a ieri dal ministro Luca Zaia, e da subito, mentre tutti gli altri Paesi avranno diritto ad un incremento dell'1% all'anno, per cinque anni. Anche per il tabacco, che, come ricordava ieri Zaia, fino a un mese era escluso dalla trattativa sullo stato di salute della Politica agricola comune (Pac), si ottiene la proroga degli aiuti disaccoppiati dalla produzione, tenuto conto anche della difficile situazione economico-sociale dei Paesi coinvolti.
''Sono soddisfatto perche' viene ripristinata la legalita' in un settore che trascina questa storia delle quote latte da 24 anni''. Sono le parole del Ministro alle Politiche agricole, Luca Zaia, che a Radio 24 commenta l'accordo raggiunto che porta all'aumento di quota di produzione italiana di latte a 600mila tonnellate a partire dal primo aprile 2009.''Questa e' un'occasione per chiudere la vicenda anche degli splafonatori e magari dire per la prima volta nella storia che dal primo aprile 2009 non si paghera' piu' una multa a livello italiano - ha continuato il ministro - in Italia ci siano 4500 aziende che hanno una multa di un miliardo e 850milioni. Queste aziende avranno l'opportunita' di chiudere questa partuta e non con una sanatoria. L'altro aspetto e' che da oggi e per il futuro ci sara' spazio zero per eventuali splafonamenti''.''Si tratta di un accordo storico frutto di un lungo lavoro - ha continuato il ministro Zaia - L'Italia non paga alcun prezzo per arrivare a questo accordo. Noi siamo stati capaci di portare a casa di piu' senza svendere altro e qui ci sono le carte che parlano. E non mi si venga a dire che l'accordo si e' appiattito sulle quote latte perche' non e' vero''. L'Italia ha anche ottenuto di poter riurilizzare i fondi non utlizzati cioe' 140milioni di euro: ''Questi soldi - ha detto il ministro - andranno nel fondo speciale per le crisi in agricoltura e questa e' una notizia importante perche' questi soldi restano in Italia e non tornano in seno europeo.
20 / 11 / 2008
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