Via libera al "Milleproroghe" e alla finanziaria agroalimentare 2008
Roma - Si è completato in queste ore l’iter della finanziaria agroalimentare 2008. E’ infatti stato licenziato dalla Camera dei Deputati il decreto "Milleproroghe" (n.248/2007). Positivo il giudizio del ministro per le Politiche agricole, alimentari, forestali Paolo De Castro sul via libera agli interventi previsti nel documento economico. "Con l’approvazione del Decreto ‘Milleproroghe’ - ha detto - si completa il pacchetto di interventi della ‘finanziaria agroalimentare’ 2008. E’ una finanziaria che è intervenuta per sostenere le capacità di sviluppo di un settore, quello agroalimentare, che è oggi centrale nell’economia e nella società italiana, per gli spetti economici, per le ricadute occupazionali e per gli stretti legami con il territorio e la prospettiva di sviluppo sostenibile. Nel concreto, ha aggiunto - ha inciso su fattori strutturali e su alcune emergenze del comparto, per ridare competitività alle imprese, una fiscalità equa, flessibilità e trasparenza al lavoro agricolo, slancio all’export e maggiore forza al rapporto con il territorio ed al modello multifunzionale della nostra agricoltura".Con il Milleproroghe, in particolare, la Camera ha approvato le seguenti norme di interesse agricolo:
Organizzazione, funzionamento e amministrazione dell’Agenzia per la sicurezza alimentare, con sede in Foggia (art.11);
Proroga al 31 dicembre 2008, pena la revoca dell’autorizzazione all’esercizio provvisorio, del termine per presentare la proposta di concordato inerente i consorzi agrari in liquidazione e per l’adeguamento degli statuti alla riforma operata nel 2006 (art. 26, comma 1);
Proroga del termine al 31 dicembre 2008 per l’adeguamento tecnologico degli impianti di essiccazione, ai fini delle emissioni gassose (art. 26, comma 2);
Estensione dell’attività della professione di Agrotecnico anche alle opere di trasformazione e riordino fondiario (art. 26, comma 2-bis);
Proroga dell’attività anche per il 2008 del Commissario di Governo per le emergenze nel settore zootecnico (art. 26, comma 3);
Proroga del termine (novanta giorni dall’entrata in vigore del decreto-legge) per consentire ai soci delle cooperative fallite (esclusi all’epoca per tardività della domanda) di accedere alle garanzie previste dalla legge 237 del 1993 (art.26, comma 4);
Riconoscimento dei contributi ministeriali già erogati per il mercato di Sanremo a condizione che il Comune di Sanremo, entro il 31 dicembre 2008, assuma gli impegni di destinazione e inalienabilità previsti per le opere finanziate (art. 26, comma 4-bis);
Proroga del termine per consentire ai lavoratori dei consorzi agrari in liquidazione la mobilità presso amministrazioni regionali già prevista dalla legge 410/99 (art. 26, comma 5);
Proroga al 30 aprile 2008 delle operazioni di ricognizione debitoria per il risanamento dell’Ente irriguo Puglia-Lucania-Irpinia, con previsione di trasferimento all’Ente di somme giacenti presso la Tesoreria statale ai fini del risanamento stesso. Lo stesso trasferimento è stato previsto per l’Ente Umbro Toscano (art. 26, comma 6);
Finanziamento per il 2008 dei contratti di lavoro in somministrazione in essere presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (art. 26, comma 7);
Proroga al 1 gennaio 2009 dell’entrata in vigore delle norme sul "satellitare" a bordo delle navi da pesca (art. 26, comma 7-bis);
Estensione dell’attività degli agrotecnici agli atti di aggiornamento catastale (art. 26, comma 7-ter);
Proroga dei termini (31 ottobre 2008) per l’accatastamento dei fabbricati che perdono i requisiti della ruralità, fermi restando gli effetti fiscali decorrenti dal 1 gennaio 2007 (art. 26 – bis);
La prevista soppressione dei consorzi di bonifica di cui all’art. 2, commi 35-37 della legge finanziaria 2008 è stata trasformata in riordino, che può prevedere anche "accorpamento o eventuale soppressione di singoli consorzi". Vengono conseguentemente abrogati i commi 36 e 37 della Finanziaria 2008 (art. 27);
Viene previsto il trasferimento dall’Agenzia per l’attrazione investimenti (ex Sviluppo Italia) ad Isa della somma di 150 milioni di euro per i compiti d’istituto. Inoltre entro il 30 giugno 2008 ISA è autorizzata ad incorporare Buonitalia e alla stessa confluiscono i fondi per la promozione che erano in capo a Buonitalia ai sensi della legge 80/05 (50 milioni di euro) (art. 28, comma 1-bis);
Viene posticipato al 2009 l’incremento al 20% dell’aliquota IVA sul monte-premi (art. 41 – bis Monte premi corse ippiche).
Roma 22/02/2008