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A Roma l'orto si affitta. Parte il progetto di alimentazione naturale BioFarm

Sbarca nella Capitale una nuova formula di orto biologico dedicato alle famiglie che vivono nella città. A idearlo e pensarlo è la quarantenne imprenditrice Arianna Vulpiani, figlia di una famiglia di agricoltori che produce da tre generazioni olio extravergine d’oliva della Sabina (Rieti) oltre che essere membro del consiglio di Confagricoltura Donna Lazio. La formula del progetto  di alimentazione naturale, chiamato BioFarm Orto (via Tiberina 178), è quello dell’affitto nel senso che si prende dall’imprenditrice in locazione un pezzo di terreno che si adopera a coltivarlo, l’affittuario raccoglie invece i frutti senza alcuno sforzo con il risultato di avere cibi sani, sicuri, gustosi, esclusivamente stagionali e sostenibili.   

Ogni orto affittato sarà distinto da un cartello indicante la famiglia affittuaria, mentre gli orti disponibili sono in tutto 58 orti tra grandi (100m) e piccoli (50m) per una superficie complessiva di tre ettari.  Viene inoltre specificato in una nota- che l’affitto degli orti è stagionale per lasciare più liberi gli ortisti di decidere se continuare o meno la loro esperienza, ma tutti, una volta fatto il “grande passo”  possono controllare il proprio orto 24 ore su 24 tramite l’app “BioFarm Italy” che permette di seguire le varie fasi di maturazione degli ortaggi e decidere così quando raccoglierli. Dal punto di vista operativo- spiega invece Arianna- “la prima raccolta va fatta su appuntamento, in modo da insegnare agli ortisti come prendere gli ortaggi senza rovinare le piante.  Si vanno- continua tre raccolte annuali, quella estiva che va da maggio fino a fine settembre, quella invernale da agosto fino gennaio, quella primaverile da gennaio fino ad aprile, per seguire sempre il ritmo imposto dalla natura”.

in data:29/09/2017

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