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Filiera Corta

  • Unione nazionale consumatori: Cosenza la città più cara per il cibo e per la ristorazione

    La località più risparmiosa per mangiare e bere è Bergamo, dove i prezzi crescono "solo" dell’8,7%, pari a 498 euro. Città meno cara per la ristorazione è Lodi

    23/10/2022 11:10

    A guidare la classifica delle città più care d'Italia per il cibo è Cosenza, "che aveva già vinto a luglio e agosto questa non gratificante classifica", ma che ora per cibo e bevande segna un ulteriore balzo annuo, +16%, pari a +1034 euro in termini di aumento del costo della vita per una famiglia media. Al secondo posto Ascoli Piceno, con un incremento dei prezzi del 14,2% e un aggravio annuo pari a 773 euro, al terzo Viterbo dove mangiare e bere costa il +14,1% in più, 785 euro. E' quanto emerge da uno studio di Unione nazionale consumatori.

  • Vino: Uiv-Ismea, nella grande distribuzione -7% di bottiglie vendute nei primi 9 mesi

    In ribasso anche il saldo del valore (-3,5% a 2 miliardi di euro), nonostante il prezzo medio sia progressivamente lievitato del +7% nel secondo e terzo trimestre

    18/10/2022 13:22

    Salgono i prezzi e scendono i consumi di vino nella grande distribuzione italiana. Secondo l’Osservatorio del vino Uiv-Ismea su dati Ismea-Nielsen, nei primi 9 mesi di quest’anno, gli acquisti sugli scaffali di Gdo e retail rispetto al pari periodo del 2021 sono scesi in volume del 6,9% (a 5,6 milioni di ettolitri, sotto anche i livelli pre-Covid), l’equivalente di 55 milioni di bottiglie in meno. In ribasso anche il saldo del valore (-3,5% a 2 miliardi di euro), nonostante il prezzo medio sia progressivamente lievitato del +7% nel secondo e terzo trimestre.

  • L’aumento di prezzi non modifica il paniere della spesa dei consumatori

    Nonostante un’inflazione al 7,8%: 24,5 milioni di italiani non intendono variare il proprio stile di consumo nel settore alimentare. E' quanto emerge da report “The state of food”

    19/09/2022 18:56

    L’aumento di prezzi non modifica il paniere della spesa dei consumatori, in ottica di risparmio e di riorganizzazione delle finanze. Il carrello degli italiani non accenna infatti a modificarsi pur con un’inflazione al 7,8%: 24,5 milioni di italiani non intendono variare il proprio stile di consumo nel settore alimentare. E' quanto emerge con il report “The state of food” realizzato da Initiative, agenzia media globale del gruppo Mediabrands.

  • Caro energia: panificatori, a rischio la produzione di pane artigianale

    Assipan-Confcommercio, 1350 le imprese che potrebbero chiudere con una perdita di circa 5300 occupati

    12/09/2022 17:57

    L’aumento esponenziale delle utenze del gas e dell’energia elettrica pongono a serio rischio la tenuta delle imprese della panificazione. “Abbiamo non più di sessanta giorni davanti” – afferma il presidente Nazionale Assipan Confcommercio Antonio Tassone – “il rischio, dobbiamo dircelo, è che tra un paio di mesi il pane artigianale possa sparire dalle tavole degli italiani. Le piccole e medie imprese di questo passo scompariranno lasciando spazio ai grandi operatori industriali”. Assipan Confcommercio lancia il grido di allarme e chiede al Governo un adeguato e tempestivo credito d’imposta che compensi l’incremento del costo energetico, nonché un tetto massimo a questi costi, già applicato con successo in altri paesi europei come la Spagna e il Portogallo.

  • Nel 2022 l’89% delle famiglie italiane ha acquistato bio almeno una volta

    Sempre più diffuso nel fuori casa: 6 italiani su 10 hanno consumato prodotti bio negli ultimi 6 mesi

    08/09/2022 16:28

    Nel 2022 le vendite alimentari bio nel mercato interno (consumi domestici e consumi fuori casa) hanno raggiunto 5 miliardi di euro e rappresentano il 3,5% delle vendite al dettaglio biologiche mondiali. A trainare la crescita del mercato sono i consumi fuori casa che hanno superato il miliardo di euro, segnando una crescita del +53% rispetto al 2021 grazie alla dinamica sia della componente legata alla ristorazione collettiva (+20%) che a quella della ristorazione commerciale (+79%). In controtendenza i consumi domestici che segnano dopo anni una leggera flessione (-0,8% a valore rispetto allo stesso periodo 2021).

  • Spesa alimentare: prezzi prodotti discount crescono più di tutti

    Altroconsumo, l'incremento è del 5,2%. I punti vendita low cost restano i più convenienti

    03/09/2022 11:54

    Sono i discount i punti vendita che più di tutti hanno aumentato i prezzi dei loro prodotti (+5,2% in media) pur restando più convenienti per la spesa economica. All’interno dei discount, si è registrato inoltre un calo del 2% del numero dei prodotti in offerti. E’ quanto emerge dall’annuale inchiesta sulla convenienza delle insegne in Italia di Altroconsumo. I dati esaminati provengono dall’analisi di un campione di oltre 1,6 milioni di prezzi in 1.171 punti vendita di 67 città italiane. I prezzi di supermercati e ipermercati sono in crescita solamente dell’1%. Altroconsumo ha condotto l’annuale inchiesta tra il 7 marzo e 1° aprile 2022. Il confronto dello studio è con maggio 2021.

  • Sostituti del pane: il 98% li ha provati almeno una volta

    Everli, più di 3 su 10 li consuma più spesso del pane

    30/08/2022 16:21

    Quasi la totalità degli italiani (98%) ha consumato almeno una volta prodotti alternativi rispetto al pane. Sono soprattutto le donne (74%) e gli under 40 (65%) a preferirli, in particolare quando si parla di gallette (38,6%) e cracker (33,7%). Tra i prodotti maggiormente consumati, al primo posto quelli con cereali misti (25,7%), seguiti a pari merito dai sostituti del pane realizzati con farina integrale, segale o riso (21,8%). LO rileva un 'indagine Everli, marketplace della spesa online.

  • Unioncamere, l’estate in tavola sarà più “rovente”

    Rincari dell’1,7% dell’alimentare tra luglio ed agosto che portano al 14,9% la crescita dei prezzi alla produzione negli ultimi 12 mesi

    05/08/2022 18:10

    Attesi rincari dell’1,7% dell’alimentare tra luglio ed agosto che portano al 14,9% la crescita dei prezzi alla produzione negli ultimi 12 mesi. L’estate in tavola sarà più “rovente”” per l’acquisto di latticini ma anche di scatolame e conserve. Costerà di più comprare, rispetto a maggio e giugno, il latte a lunga conservazione (+6,7%), la mozzarella (+4,7%), la passata di pomodoro +4,3%, il tonno all’olio di oliva (4,1%), i legumi in scatola (+4,3%), l’olio di semi (+4,1%). Ma sono previsti rialzi anche per pasta di semola (+ 3,7%) e riso (+3%). E’ quanto prevede un’indagine condotta da Unioncamere

  • Coldiretti, si svuota carrello spesa nel 2022

    In cima alla classifica dei rincari a luglio ci sono gli oli di semi, (+66%). Al secondo posto c’è il burro (+31,9%) e al terzo la farina (+21,5%) seguita dalla pasta (+21,1%)

    03/08/2022 15:30

    Si svuota il carrello della spesa degli italiani nel 2022 che tagliano del 3 % le quantità di prodotti alimentari acquistate rispetto allo scorso anno per effetto del balzo dei prezzi. E’ quanto emerge dall’analisi Coldiretti sui dati Istat relativi al commercio al dettaglio nel primo semestre 2022 che su base annua fanno registrare una diminuzione delle quantità di beni alimentari acquistate per il sesto mese consecutivo. Gli italiani – sottolinea la Coldiretti - sono costretti a spendere di più per acquistare meno prodotti per effetto dei prezzi che hanno fatto segnare per gli alimentari un aumento record complessivo del +9,6% tra prodotti freschi e lavorati nel luglio 2022 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

  • Boom di spirulina e canapa nel carrello: arriva classifica ingredienti benefici

    Osservatorio Immagino di Gs1 Italy rileva un aumento annuo di +3,5% della domanda di prodotti alimentari sulle cui etichette è segnalata la presenza di almeno uno dei 27 ingredienti healthy

    28/07/2022 12:07

    Gli italiani hanno “fame” di ingredienti benefici: la nuova edizione dell’Osservatorio Immagino di Gs1 Italy - lo studio semestrale che monitora i fenomeni di consumo nella Grande distribuzione organizzata (Gdo) incrociando le informazioni sulle etichette dei prodotti digitalizzati dal servizio Immagino e i dati di NielsenIQ di venduto e consumo - ha, infatti, rilevato un aumento annuo di +3,5% della domanda di prodotti alimentari sulle cui etichette è segnalata la presenza di almeno uno dei 27 ingredienti healthy rilevati, appartenenti a sei famiglie: superfruit, spezie, semi, cereali speciali/farine, superfood, dolcificanti.

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