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Filiera Corta

  • "Pausa snack": gli italiani scelgono lo yogurt, ma sono tentati dalla cioccolata

    Giro d'affari pari a 11 miliardi per il settore nell'ultimo anno. Il dato emerge da una ricerca Global Survey on Snacking Trends realizzata da Nielsen

    29/09/2014 13:14

    Il 51% degli italiani scelgono lo yogurt per la pausa snack, anche se il cioccolato resta la tentazione maggiore : il confronto sulla scala della preferenza assoluta il cioccolato vince infatti sul primo di 10 punti (21% vs 11%). In Europa, i consumi vedono un testa a testa tra cioccolato e frutta fresca (rispettivamente con il 64 e il 62% della popolazione). Dal punto di vista del vissuto, lo snack per 1 italiano su 5 (21%) diventa un modo per "migliorare" l'umore e combattere lo stress (17%).

  • Alimentare: le vendite al dettaglio restano al palo. Anzi diminuiscono

    L'ultimo report Istat relativo al mese di luglio registrano una contrazione dello 0,5% rispetto a giugno e di un 2,5% nel confronto annuale. Crescono di 1,7% i discount

    25/09/2014 13:02

    Niente da fare. Le vendite alimentari al dettaglio continuano a essere negative. Nel mese di luglio, secondo Istat- si è registrata una "lieve contrazione" pari allo 0,1% rispetto a giugno. In particolare, le vendite di prodotti alimentari segnano una diminuzione dello 0,5%. Rispetto a luglio 2013, il calo e' stato dell'1,5%. Per i prodotti alimentari le vendite sono calate del 2,5%

  • Spesa alimentare, la busta è sempre più vuota

    Nei primi sette mesi di quest’anno registrata da Ismea un’ulteriore contrazione in Italia dei consumi. In caduta libera il comparto lattiero- caserario. In ripresa carne e pesce, male la pasta

    22/09/2014 15:56

    La busta della spesa alimentare è sempre più vuota. L’ultima certificazione in ordine di tempo su una caduta dei volumi di acquisto che sembra non arrestarsi è dell’Ismea su un’elaborazione di dati del Panel famiglie Ismea-Gfk-Eurisko. L’analisi effettuata segnala nei primi sette mesi di quest’anno un’ulteriore contrazione in Italia dei consumi alimentari, in calo su base annua dello 0,7% in valore e dell’1% in volume

  • Giù i prezzi di frutta e verdura. Cresce il pesce

    La rilevazione Istat sul mese di agosto segnala per l'ortofrutta una diminuzione, su base mensile (-7,8% in termini tendenziali da -10,1% del mese precedente) e un aumento di un 1,2% per il prodotto ittico

    12/09/2014 15:03

    Non variano ad agosto i prezzi dei beni alimentari su base mensile e segnano una riduzione su base annua di -0,3%, da -0,6% di luglio. A rilevarlo è Istat che nel quadro dell’analisi registra un ribasso dei prezzi di frutta e verdura e un rialzo del pesce con l’eccezione, su base mensile, per quello del pesce di mare di allevamento.

  • Il bio non si ferma più. Vendite in aumento del 220 per cento

    In aumento soprattutto gli acquisti di pasta, riso e sostituti del pane (+73%), zucchero, caffe, bevande (+37%), aceti (+23,5%), omogeneizzati (+21%), miele (+19%)

    10/09/2014 17:20

    Sempre più in salute il bio nel Belpaese. Dal 2005 e' infatti aumentato in maniera esponenziale il valore delle vendite in iper e super di prodotti con marchio bio a peso imposto: in nemmeno un decennio il valore del bio e' cresciuto del 220%. Gli ultimi dati disponibili emersi da uno studio Nomisma parlano chiaro: le vendite della grande distribuzione nei primi 5 mesi del 2014 segnano un +17% (fonte Ismea).

  • Strada in salita per gli Ogm. Gli italiani restano contrari all'utilizzo

    Un nuovo sondaggio della Fondazione Univerde, dopo precedenti indagini di altri organismi, dimostra che otto persone su dieci dicono ancora no agli organismi geneticamente modificati. Per 6 connazionali su 10 sono i prodotti freschi quelli "più sicuri"

    07/09/2014 12:55

    Ormai non è più una novità: gli italiani sono contrari agli organismi geneticamente modificati (Ogm). Dopo i sondaggi Coldiretti e di altri organismi di settore arriva dal Sana di Bologna (Salone Internazionale del Biologico e del Naturale in programma nel quartiere fieristico di Bologna da sabato 6 settembre a martedì 9) una nuova ed ennesima conferma: 8 italiani su 10 (77% del campione) è contrario all'utilizzo degli ogm in agricoltura.

  • Nessuna deflazione per il biologico. Consumi in crescita per il terzo anno consecutivo

    Nel 2014- secondo l’Osservatorio di Sana- la percentuale dei consumatori di settore è salita al 59% registrando un netto incremento sia rispetto al 54,5% del 2013 (+ 4,5%) sia rispetto al 53,2% del 2012 (+ 5,8%)

    06/09/2014 15:43

    Il biologico in Italia sembra essere l’eccezione che conferma la regola. In un momento di deflazione per il Paese, il comparto reagisce bene alla crisi e per il terzo anno consecutivo cresce la percentuale di consumatori di alimenti a marchio bio: nel 2014 è salita infatti al 59% sui consumatori totali registrando un netto incremento sia rispetto al 54,5% del 2013 (+ 4,5%) sia rispetto al 53,2% del 2012 (+ 5,8%).

  • Treviso è la città della spesa conveniente

    Stilata da Altroconsumo, su 68 città, la mappa del consumo e del risparmio. Analizzati 909 punti vendita e rilevati 1.031.562 prezzi

    01/09/2014 14:12

    Treviso è la città dove è più conveniente fare la spesa alimentare. A stabilirlo, anche quest’anno, è Altroconsumo che pubblica on-line la geografia del risparmio e le dinamiche concorrenziali nella grande distribuzione in 68 città di tutta Italia. L'inchiesta su super, iper e hard discount fornisce un'istantanea dettagliatissima: 1.031.562 prezzi rilevati su 108 categorie merceologiche, 909 punti vendita passati al setaccio

  • Giù i prezzi dell'alimentare. Il comparto è in deflazione

    Le rilevazioni Istat segnalano, su base annua, un -0,5 per cento. L'andamento è derivato da una diminuzione del livello generale dei prezzi provocato dalla debolezza della domanda aggregata di beni e servizi in conseguenza di una recessione

    30/08/2014 12:53

    Tre settori su dodici monitorati ad agosto dall’Istat sono in deflazione: tra questi c’è l’alimentare con un – 0,5 per cento su base annua. Per l'Italia è una situazione economica che non succedeva dal 1959. La deflazione, secondo i manuali di economia, è una diminuzione del livello generale dei prezzi derivante dalla debolezza della domanda aggregata di beni e servizi in conseguenza di una recessione. Definizione che si sposa perfettamente con gli indicatori macro della penisola.

  • Nulla di nuovo sul fronte dei consumi. Gli ottanta euro non fanno decollare la spesa alimentare

    Il bonus del Governo Renzi indirizzato alle buste paga sotto i 1.500 euro netti non ha portato fino a questo momento i risultati sperati: L'Istat registra una crescita minima dell 0.1% su base mensile. Perdita del 2,4% su base annua

    28/08/2014 13:27

    Niente da fare gli ottanta euro netti in busta paga decisi dal Governo Renzi non portano i risultati sperati. Il bonus previsto da Palazzo Chigi a partire da maggio per chi guadagna sotto i 1.500 euro netti non sembra insomma ridare ossigeno all'economia. Gli unici a salvarsi sono solo i discount. La spesa alimentare al dettaglio nel mese di giugno ha infatti raggiunto con difficoltà uno stato di sufficienza. Su base mensile- segnala Istat- si registra un +0,1%, mentre nel confronto annuo c'è un ribasso del 2,4%

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