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L'indirizzo

  • Ai Giardini Paprika e Cannella, cucina mediterranea con il pensiero alla Sardegna

    A Milano, nella zona centrale di Porta Venezia, si può mangiare dell'ottimo pesce fresco. Imperdibile l'antipasto "mare crudo"

    23/04/2017 11:12

    Secondo Jean Brunhes “mangiare è incorporare un territorio”, ed è quello che succede quando ci si affida all'offerta culinaria di Davide Paderi e Giovanna Taddei, lui in sala e lei in cucina, un ottimo connubio di cucina sarda a Milano. La zona è la centrale Porta Venezia, l'ambiente è gradevole e il pesce freschissimo: Davide a giorni alterni si rifornisce al famoso mercato ittico milanese, dove è risaputo che arriva il miglior pescato in Italia. Ricette semplici della cucina mediterranea e con qualche accenno sardo, ci si mette subito a proprio agio con la gradita focaccia calda di benvenuto.

  • I Vitelloni, all day long extra large all’insegna di Fellini

    Stefano e Mauro Delli Ficorelli rinnovano lo storico locale romano di Via Amiterno unendo in uno spazio di 700 metri quadrati tutti i loro format ristorativi presenti sulla strada della zona di San Giovanni

    08/04/2017 14:29

    Da tre a uno, ma molto extra large per una dimensione di 700 metri quadrati articolati sue due piani. La nuova meta romana dei piaceri capitolini è una vecchia conoscenza per la città che si è rifatta il trucco dopo anni di onorata carriera ristorativa sotto la guida dei fratelli Stefano e Mauro Delli Ficorelli che tuttora rimangono al timone del locale di Via Amiterno,42/60 vicino a piazza San Giovanni in Laterano. Ma veniamo al punto. Il ristorante, di 250 coperti totali tra quelli di sala e quelli esterni e sotto l’insegna “ I Vitelloni”, è il frutto della fusione delle attività di proprietà che erano presenti in via Amiterno: ‘RicominciodaTre’, pizzeria nata nel 1998, “I Vitelloni”, bisteccheria del 1990 e ‘La Tellina’, ristorante di solo pesce del 2009. La novità e il risultato dell’operazione estetica? Un all day long, aperto tutti i giorni dalla mattina presto alla sera tardi

  • Yugo, la forza è nella normalità dello chef

    Il ristorante, dall'estetica tipicamente newyorchese, continua a rimanere un punto di riferimento a Roma per quanto riguarda la cucina asiatica. Il locale è guidato dal giovane chef Massari con la supervisione dello stellato Genovese

    04/04/2017 14:40

    Oltre all’alto livello culinario garantito dalla supervisione di un due stelle Michelin vale la pena di provarlo solo perché in cucina non si trova un residente chef dal look hipster, ma un cuoco super normale, anzi forse anche un po’ troppo timido. E di questi tempi non è poco visto il presidenzialismo mediatico degli chef. Non seguace delle tendenze, anomalo per il comportamento non da divo e per sua stessa amissione privo di tatuaggi Andrea Massari, classe’85, è dunque il volto e l’anima di Yugo, fusion bar romano (Largo Angelicum 2) nato dalla volontà dallo stellato Anthony Genovese (Il Pagliaccio) e di Maddalena Salerno e Marco Del Vescovo, imprenditori e ideatori di format e realtà food&beverage come Mézzi e Colbert Villa Medici e di Riccardo Sargeni e Gianluca Sette, soci di locali romani come CoHouse Pigneto e Terrazza San Pancrazio.

  • Iodio, esperienza a tutto tondo sul pesce di qualità

    Il ristorante romano dello chef Patrizio Alunni Tullini propone dalla A alla Z un menù totalmente ittico con una materia prima che proviene quasi esclusivamente dal mare laziale

    24/03/2017 18:46

    Una full immersion di pesce e un’esperienza a tutto tondo per chi è ancora a digiuno di ittico laziale. A proporre un menù tutto dedicato al pescato di Anzio e Terracina, ridenti località balneari del litorale vicino alle città di Roma e Latina è lo chef Patrizio Alunni Tullini con il suo “Iodio”, ristorante nato una anno fa dalle ceneri di una ex casa cantoniera presente al civico 503 della Via Ostiense della Capitale e soggetta a progetti di ampliamento nell’imminente futuro. Insomma un’oasi della qualità del pesce che alle volte esce dal confine laziale andando a scegliere e cercare la materia prima nella vicina Toscana, ad Orbetello in provincia di Grosseto.

  • Spiazzo, il bello della pizza è nel contemporaneo

    Con una formula a spicchi la pizzeria dei fratelli Mattaccini offre un prodotto realizzato con ingredienti freschi e molto apprezzato dai romani perchè friabile, leggero e croccante

    01/03/2017 17:26

    E’ il posto giusto per godersi una serata in compagnia e in maniera informale mangiando pizza di qualità accompagnata da un ottimo fritto e da birre artigianali nazionali e internazionali. Insomma bella e piacevole perché non ha l’ambizione di essere gourmet, ma semplicemente contemporanea. Tutto questo è “Spiazzo” (Via Antonio Pacinotti 83), pizzeria romana dalle materie prime ricercate e dalla voglia di rompere gli schemi. Ecco quindi che una volta seduti a tavola il divertimento non viene sicuramente a mancare sapendo soprattutto che è possibile fare una degustazione di più tipi di pizza visto che la “leccornia” è servita a spicchi, modalità quest’ultima da essere il vero marchio di fabbrica del locale voluto dai fratelli Fabio e Alessio Mattaccini

  • Frie 'N' Fuie, Milano scopre il "fritto democratico" del Masaniello contemporaneo

    Apre nel capoluogo lombardo lo street food di Vincenzo Di Fiore. Nel menù polpette, zeppoline, mozzarelle in carrozza, frittatine, arancini, crocchè, patatine, pizza fritta. L'attività sarà affiancata da VesYouVio

    24/02/2017 11:35

    Soltanto perché intende proporre un “fritto democratico” merita una sosta approfondita. Ma i motivi per scegliere Frie 'N' Fuie (Via Spontini,4 ) non si risolvono squisitamente in un semplice encomio. Sarebbe riduttivo. Sarà infatti la qualità e l’idea di presentare la cucina napoletana in chiave street food che appassionerà i milanesi e che incanterà anche il più scettico. A parlare saranno la maestria dello chef e le ricette della Campania in un mix di semplicità e tradizione per un totale di 50 referenze. Insomma Vincenzo Di Fiore, napoletano doc con una visione internazionale, amante della propria terra e cosmopolita, consulente d'azienda e food manager e gourmand e anima dell’attività, è pronto a stravolgere gli appetiti del capoluogo lombardo mettendo le vesti di un Masaniello contemporaneo convinto dal concetto che “le rivoluzioni spesso derivano dall'esigenza di ritrovare vecchie tradizioni”.

  • Faro. Luminari del caffè: lo “specialty” è di rigore

    Aperta a Roma nella zona di piazza Fiume una caffetteria integralmente dedicata al prodotto certificato e raccolto a mano seguendo criteri di qualità e tracciabilità. A indicare la strada della Third Wave of Coffee Fociani, Felicetta e Spadavecchia

    17/02/2017 19:29

    Si candida ad essere il punto di riferimento romano e metropolitano della Third Wave of Coffee. E se il buongiorno si vede dal mattino le premesse ci sono tutte per centrare l’obiettivo. Il più ora sembra superato, ma di strada ancora c’è da fare, soprattutto nell’impresa di convincere i capitolini che può valere la pena di spendere anche 4 euro per un caffè di assoluta qualità, il cosiddetto “specialty” della giornata che viene proposto da Dario Fociani e Arturo Felicetta in collaborazione con Dafne Spadavecchia, fondatori di “Faro. Luminari del caffè” (Via Piave, 55), Caffetteria Specialty collocata nella zona di Piazza Fiume dallo stile nordico e luogo ideale dove condividere idee e passioni

  • Nik’s&Co, il proibito è nei sapori del Sud Italia

    Nelle vicinanze della Stazione Centrale di Milano nasce il locale ispirato al proibizionismo americano. Ideatori del progetto tre ingegneri startuppari e un socio ristoratore

    09/02/2017 12:44

    Ha l’anima nella razionalità e nella ricerca di tre ingegneri startuppari prestati alla ristorazione e il cuore nella voglia di uscire fuori dalle righe richiamandosi al concetto del proibito e alla contrazione di “Nixed”, "forbidden”. L’atmosfera di Nik’s&Co. Pepper & Drink (Via Schiaparelli 14 angolo Via Copernico), bistrot nelle vicinanze della Stazione Centrale di Milano e prossimo alla fermata della metro Sondrio, è invece quella dello spazio temporale che spazia dagli anni 30 agli 60 con un’architettura vintage che non guasta mai in un tempo dove alle volte la velocità del moderno porta a cancellare le memoria di quello che è stato a favore di nuove e moderni stili di vita super tecnologici. La ricetta è dunque, in una città sempre più all’avanguardia nella bella Italia, è quella di un ritorno al passato in un contesto tipicamente urbano caratterizzato da alti palazzi che ci proiettano nella realtà newyorkese.

  • Ciao Checca, cibo espresso in chiave street food

    Nella Capitale il laboratorio di gastronomia calda propone un menù tutto basato sulle ricette della tradizione sostenute da Presidi Slow Food

    03/02/2017 18:18

    Il sogno nel cassetto è aprire un’altro punto ristorativo dedicato al cibo espresso nella Capitale, intanto però si continua a curare e migliorare l’esistente con la sicurezza che la strada intrapresa è quella giusta. E il riscontro c’è se ormai Ciao Checca. Slow Street Food (Piazza di Firenze 25/26) è a Roma un punto di riferimento per tutti coloro che amano degustare a assaporare le ricette di un volta garantite da ingredienti e prodotti provenienti da piccoli produttori del Lazio con la conseguente e naturale negazione della grande distribuzione. E non è un caso infatti che Ciao Checca, aperto nel novembre del 2013 nel centro città e successivamente a Valencia in Spagna, è aderente all'Alleanza Slow Food dei Cuochi. Al centro della proposta culinaria rivisitata in chiave street food tutte le ricette di casa e della tradizione italiana sostenuta da Presidi Slow Food

  • Osteria Fernanda, un'illuminata rivisitazione della tradizione gastronomica

    Nella zona di Porta Portese a Roma il locale guidato in cucina da Davide Del Duca propone un menù di alta qualità nel rispetto della materia prima

    02/02/2017 16:44

    Piccola, ma di enorme qualità. Osteria Fernanda a Roma (Via Crescenzo del Monte 18/24) è il posto ideale per farsi “coccolare” da una “illuminata” e rivisitata tradizione gastronomica. Il “restyling” dei piatti proposto è infatti un vero trionfo per il palato. E questo grazie al lavoro di un’ottima brigata guidata dallo chef, dalle origini ciociare, Davide Del Duca, dal sous chef Luca Carucci e sostenuta dal principe della sala, l’Oste/Sommelier Andrea Marini, assistito da una valida collaboratrice come Manuela Menegoni. Tutto il resto lo fanno i piatti del menù, l’accoglienza che si riceve e la calda atmosfera che si respira non appena si supera la soglia di entrata di questa osteria-ristorante che ha il suo habitat nella zona capitolina di Porta Portese. Insomma un vero e proprio luna park del piacere tanto che una volta seduti al tavolo non si ha più la voglia di lasciare questo posto gourmet che riposa solo di domenica

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