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Filiera Corta

Aumentano i followers per i prodotti eco-friendly. Sostenitori in crescita di 6 milioni in cinque anni

Roma- I prodotti eco-friendly conquistano simpatie tra gli italiani. Certezza e conferma  del feeling arriva dal salone del naturale in corso a Bologna fiere in questi giorni. Nel 2017- secondo l’osservatorio del Sana- quasi 8 famiglie su 10 (78%) ha acquistato almeno una volta nell'ultimo anno un prodotto eco-friendly nell'ultimo anno ed il 47% consuma bio almeno una volta alla settimana. Un 'esercito' che in soli 5 anni è aumentato di oltre 6 milioni (nel 2012 era il 53%). Ma l’interesse per il biologico- si precisa- traspare anche dalla trasformazione degli assortimenti: il numero medio di referenze bio vendute da un punto vendita della Gdo è cresciuto nell'ultimo anno del 29% .

Ma bio, spiega la ricerca, significa anche innovazione di prodotto: ogni 100 nuove referenze 23 sono bio. Ma chi acquista bio in Italia? Diversi sono i fattori che incidono sull'interesse verso questi prodotti: in primis il reddito (la quota di frequent user è più alta nelle famiglie con reddito mensile familiare medio-alto: 58% vs il 35% nelle famiglie meno abbienti), ma anche la composizione del nucleo familiare (dove ci sono figli e, in particolare, bambini con meno di 12 anni, la percentuale di user abituali cresce fino al 56%). Anche le abitudini alimentari influenzano il consumo frequente di prodotti bio: nelle famiglie in cui ci sono vegetariani o vegani il tasso di frequent user bio sale al 67%. Ma qual è l'identikit dello user di prodotti veg a marchio biologico? Giovane, tra i 30 e i 35 anni, con figli, residente nelle grandi città e con reddito e titolo di studio medio-alto: il tasso di penetrazione degli alimenti veggie biologici supera la media nazionale tra i giovani dai 18 ai 35 anni (61% vs il 56% dei baby boomers - da 52 a 65 anni), tra i nuclei familiari con più alta disponibilità economica (67% vs 44% delle famiglie meno abbienti) e titoli di studio elevati (65% vs 53% di chi non è laureato).

Si precisa inoltre che  l'attributo salutistico è più rilevante nelle famiglie in cui vi sono dei figli conviventi e in quelle con bambini sotto i 12 anni (in quest'ultimo target, la quota di user veg-bio arriva fino al 63%). Ma il fattore che più di altri incide sulla propensione all'acquisto di questi prodotti ricade nella sfera delle abitudini alimentari: nei nuclei familiari in cui vi sono vegetariani/vegani il tasso di user sale al 74%; anche nei casi in cui qualche componente della famiglia presenti disturbi/allergie o sia a dieta, la percentuale supera la media nazionale (67% e 60% contro il 55% nelle famiglie in cui non si segue alcun regime alimentare particolare). Quali sono i prodotti veg che il consumatore di prodotti biologici mette più spesso nel carrello? Innanzitutto piatti pronti, quali burger, polpette e spezzatini vegetali, quinoa/cous cous con verdure, acquistati in almeno una occasione dal 78% degli user bio), poi bevande vegetali (68%), i prodotti panati, i cotolette e bastoncini vegani (51%) e sostituti del formaggio, tofu in primis (28%). L'offerta di prodotti alimentari/bevande biologici a base di ingredienti 100% vegetali presente oggi nei negozi in generale soddisfa gli attuali consumatori: 6 su 10 si dicono molto o completamente soddisfatti. Il desiderio di novità si esprime principalmente nella categoria bevande (il 35% vorrebbe avere una maggior possibilità di scelta di bevande vegetali e/o vedere novità sugli scaffali), sostitutivi dei formaggi (34%), condimenti e piatti pronti (32%).

in data:09/09/2017

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