Food Mania
Da Torino a Ferentino per il Maxibon ideale
È la storia di Gioele Provenzano, piccolo fan torinese di Maxibon, che ha inviato all’azienda il progetto dettagliato del suo gelato ideale. Colpito dalla creatività e dall’entusiasmo, il team di Froneri lo ha invitato nello stabilimento
Roma - Ha disegnato il suo Maxibon ideale, ha messo il progetto in una busta e lo ha spedito per posta. Poco dopo, l'azienda lo ha contattato per invitarlo a crearne uno tutto suo. Un’esperienza unica che ricorderà per sempre il piccolo Gioele Provenzano, 9 anni, ospite d'onore dello stabilimento di Ferentino (Frosinone), che produce i gelati Maxibon. Qui, la scorsa settimana, la sua passione è stata premiata: tra camici bianchi e materiali dedicati, il piccolo/grande consumatore ha scoperto dove nasce la magia di Maxibon, e ha collaborato con il reparto R&D per creare il suo Maxibon personalizzato, trasformando un sogno in un'esperienza unica e reale.
Tutto è iniziato qualche settimana fa, quando alla sede dell'azienda è arrivata una busta da Torino. All'interno, il progetto colorato e dettagliatissimo di un nuovo Maxibon. Non un semplice disegno, ma un vero e proprio concept creativo e goloso studiato nei minimi dettagli, ideato per unire ingredienti, sapori e consistenze in un mix unico ed originale, caratteristica che contraddistingue l’offerta Maxibon.
Insieme al disegno, una toccante lettera del papà del bambino: un invito sincero a proteggere la fantasia e a non smettere mai di credere che i sogni possano diventare realtà.
Di fronte a tanta passione, il team di Maxibon ha deciso di premiare l'entusiasmo del piccolo fan. La scorsa settimana, Gioele e la sua famiglia sono stati accolti nello stabilimento produttivo Froneri di Ferentino. Guidato dai tecnici tra materie prime e linee di assemblaggio, Gioele ha avuto la possibilità di creare con le proprie mani un Maxibon su misura per lui, scegliendo tra combinazioni di ingredienti unici: il risultato è stato un momento davvero indimenticabile.
“Froneri ci ha fatto sentire come far parte di una grande famiglia: spontanea e autentica proprio come i suoi prodotti” hanno commentato Davide Provenzano e Marianna Zotta, genitori di Gioele. “Questa esperienza è stata profondamente emozionante e ci ha permesso di toccare con mano l’amore sincero che Froneri mette nei suoi prodotti, oltre alla qualità che li contraddistingue, che ci ricorda l’amore che i genitori nutrono per i loro figli.” “Avere l’opportunità di far avverare il sogno di un super consumatore di Maxibon (e così giovane!) ci ha riempito di orgoglio.” ha commentato Gea Nunziata Rega, Global Brand Manager di Maxibon. “Per noi Froneri e team Maxibon è la conferma che il nostro brand continua a far sognare e a rimanere al fianco di chi lo sceglie.”