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Grandi chef e ristoranti stellati: la Pasqua è un equilibrio tra tradizioni locali e sperimentazione stagionale

Quest'anno si nota un forte ritorno del "Surf & Turf" pasquale (abbinamento terra e mare, come i ravioli di carne con salse di pesce) e una semplificazione dei sapori: meno ingredienti nel piatto, ma di qualità assoluta e tracciabilità garantita

Roma- Per la Pasqua 2026, la proposta dei grandi chef e dei ristoranti stellati si conferma un raffinato equilibrio tra recupero delle tradizioni locali e sperimentazione stagionale. Sebbene i menu varino da Nord a Sud, emergono tendenze chiare: l'uso del carciofo in tutte le sue declinazioni, l'agnello reinterpretato con cotture moderne e una grande attenzione ai lievitati e alle uova di cioccolato d'autore.

Le tavole stellate puntano su menu degustazione che celebrano la primavera Antonino Cannavacciuolo (Villa Crespi, 3 Stelle Michelin) nel suo resort sul Lago d'Orta propone, ad esempio pacchetti soggiorno di lusso per il weekend con menu degustazione dedicati. La cucina di Cannavacciuolo resta fedele ai classici: agnello, pasta fresca (plin e paccheri) e un'attenzione maniacale alla pastiera napoletana rivisitata.

Antonello Sardi (Serrae Villa Fiesole, 1 Stella Michelin) propone, per citare un altro caso, propone un pranzo con vista sulle colline fiorentine. Il menu è moderno e lineare, con un focus sulla stagionalità estrema e un uovo di cioccolato artigianale in omaggio per ogni ospite. Niko Romito (Casadonna Reale, 3 Stelle Michelin) oltre al ristorante, lo chef si concentra sui lievitati. La sua Colomba Classica (lavorazione di 60 ore) e le uova di cioccolato solidali (in collaborazione con Fondazione Veronesi) sono tra i prodotti più ricercati dell'anno. Massimiliano Alajmo (Le Calandre, 3 Stelle Michelin): propone le sue celebri "Uova dure" di cioccolato con guscio croccante e cuore cremoso ispirato alle sue creme spalmabili, un'alternativa gourmet al classico uovo.

Per Pranzare in un ristorante stellato o di alto livello per Pasqua 2026 richiede una pianificazione economica precisa: per i Ristoranti Gourmet/Fine Dining i prezzi partono mediamente dai 75€ ai 150€ (bevande escluse) per ristoranti di fascia alta non necessariamente stellati. Per i Ristoranti Stellati il costo medio oscilla tra i 200€ e i 350€ a persona, spesso includendo l'abbinamento vini (wine pairing). Per Pacchetti Resort,  per chi sceglie il soggiorno completo in strutture come Villa Crespi o Borgo Egnazia, le cifre possono superare i 1.500€ - 2.000€ per coppia.

 

Tendenze 2026

Quest'anno si nota un forte ritorno del "Surf & Turf" pasquale (abbinamento terra e mare, come i ravioli di carne con salse di pesce) e una semplificazione dei sapori: meno ingredienti nel piatto, ma di qualità assoluta e tracciabilità garantita.

 

I Piatti Iconici del Menu 2026

Dalle anticipazioni dei menu, ecco gli ingredienti e gli abbinamenti che dominano la scena:

PortataIngredienti e Varianti Creative
Antipasti Carciofo alla romana affumicato con bottarga; tartare di manzo con pan brioche; millefoglie di nervetti e vongole.
Primi Ravioli di carbonara con salsa olandese; anolini in brodo di gallina; risotto allo zafferano con punte di asparagi e mandorle.
Secondi

Agnello in due consistenze; filetto di vitello al tartufo; coregone con spugnole (per le varianti di pesce).

in data:04/04/2026

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