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Filiera Corta

La Pasqua resta una festa “abbondante”: 8 italiani su 10 acquisteranno più di un uovo

Circa un terzo degli italiani (32%) è disposto a investire fino a 20 euro, un altro terzo (32%) tra 21 e 40 euro, mentre il 20% arriverà a una spesa compresa tra 41 e 60 euro

Roma - Quasi 3 italiani su 4 (75%) acquisteranno dolci pasquali. Le uova di cioccolato industriali restano il prodotto più diffuso, soprattutto quelle con personaggi, scelte da oltre la metà degli intervistati (54%). Accanto a queste, risulta alto l’interesse verso la colomba artigianale (32%), seguita dalle colombe industriali (25%), dalle uova artigianali (34%) e dai dolci tipici locali (17%), che mantengono un’importante nicchia di mercato. Emerge con l'indagine dell ’Osservatorio Shopping DoveConviene, l’app che semplifica lo shopping facendo risparmiare tempo e denaro, ha analizzato le intenzioni e i comportamenti d’acquisto degli italiani, mettendo in luce tendenze, preferenze e dinamiche che caratterizzeranno il mercato dei dolci pasquali nel 2026.

La Pasqua resta una festa “abbondante”: 8 italiani su 10 acquisteranno più di un uovo, orientandosi prevalentemente verso quantità comprese tra 2 e 4 unità (62%). Tuttavia, il confronto con il 2025 segnala una maggiore cautela: quasi 1 italiano su 5 (19%) prevede di acquistare meno uova di cioccolato, soprattutto a causa dell’aumento dei prezzi.
Il fattore economico emerge come una leva decisiva: infatti, tra coloro che non acquisteranno dolci pasquali (8%), oltre il 50% indica il prezzo elevato come principale motivo di rinuncia. Anche i budget risultano ben definiti: circa un terzo degli italiani (32%) è disposto a investire fino a 20 euro, un altro terzo (32%) tra 21 e 40 euro, mentre il 20% arriverà a una spesa compresa tra 41 e 60 euro. Di conseguenza, il timing di acquisto è fortemente legato alle promozioni e alla possibilità di risparmiare: il 17% dei consumatori acquista con largo anticipo, mentre il 66% concentra gli acquisti nelle ultime due settimane. Inoltre, il 63% sceglie il giorno dell’acquisto in base alle promozioni disponibili.

Oltre a prezzo e promozioni, emerge con forza un elemento più emotivo: la sorpresa contenuta nell’uovo di Pasqua. Per il 71% degli italiani la sorpresa conta molto o abbastanza nella scelta del prodotto, a conferma del suo ruolo centrale soprattutto negli acquisti destinati a bambini e famiglie.

Il supermercato si conferma il canale privilegiato per l’acquisto dei dolci pasquali. La grande distribuzione raccoglie infatti l’84% delle preferenze, consolidando il proprio ruolo centrale anche in questo segmento stagionale. I canali tradizionali – come pasticcerie artigianali, cioccolaterie e negozi di vicinato – mantengono una presenza minoritaria, mentre l’online rimane fermo su quote molto contenute, inferiori al punto percentuale. Una dinamica che conferma quanto la spesa pasquale rimanga un acquisto prevalentemente fisico e legato ai luoghi della quotidianità.

in data:30/03/2026

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