Ti informiamo che, per migliorare la tua esperienza di navigazione questo sito utilizza dei cookie. In particolare il sito utilizza cookie tecnici e cookie di terze parti che consentono a queste ultime di accedere a dati personali raccolti durante la navigazione. Per maggiori informazioni consulta l’informativa estesa ai sensi dell’art. 13 del Codice della privacy. L'utente è consapevole che, proseguendo nella navigazione del sito web, accetta l'utilizzo dei cookie.

Home » L'indirizzo » Mama Eat, biglietto di sola andata senza ritorno

L'indirizzo

Mama Eat, biglietto di sola andata senza ritorno

Il brand, presente a Napoli, Roma e Milano, offre una cucina tradizionale preparata come si faceva un tempo

Il viaggio vale un biglietto di sola andata senza ritorno solamente per il gustoso Mama Crocchè, il classico crocchè napoletano proposto nella versione da 25 cm e farcito in vari modi tra cui l’immancabile Salsiccia e Friarielli (Crocchetta di patate con ripieno di salsiccia, friarielli, fiordilatte campano, prezzemolo, pepe, parmigiano, avvolta da panatura croccante artigianale). Ma a decidere di rimanere stanziale, una volta entrati e seduti a tavola da Mama Eat (brand di ristorazione nato a Napoli circa 20 anni fa),  è anche, senza ma e senza forse, la proposta seduttiva di Montanare, Arancine e il Tagliere del contadino presenti nel team dei golosi antipasti.

Insomma una proposta di cucina tradizionale preparata come si faceva un tempo ma purtroppo non così facile da trovare girovagando lungo e largo lo Stivale visto che Mama Eat, seppure è uscito dai confini napoletani con mire espansionistiche importanti, è al momento, oltre Napoli (Via Manzoni), presente oggi solo nelle città di Milano (Via Procaccini) Roma (Trastevere e Borgo Pio con un terzo locale in arrivo nella zona di Ponte Milvio il 9 marzo) e Firenze con una nuova apertura in work in progress a Borgo San Frediano. 

Resta dunque sperare, per il resto d’Italia  che presto anche in altre città sbarchino, ipotesi non proprio surreale vista la capacità imprenditoriale, i primi piatti di Mama Eat  come ‘A Genoves’ (Ziti con ragù bianco di carne alla genovese, e parmigiano grattugiato)  o in alternativa  ‘A Past e Patan’ (Pasta con patate, provola campana e parmigiano grattugiato). Acquolina alla gola anche per i secondi con una proposta di Polpette al ragù e la Mozzarella alla Sorrentina (Mozzarella filante campana e sugo di pomodorini San Marzano). Non manca per ghiotti e golosi la provocazione della pizza (anche senza glutine)  con una proposta che va  dalla Margherita alla Marinara fino a Napul’è (Salsiccia sbriciolata,provola campana, parmigiano e friarielli saltati con aglio e peperoncino) e al Ripieno Fritto (Pizza Fritta, ripiena di prosciutto cotto, provola campana, parmigiano e ricotta campana).  Tra i dolci invece primeggiano gli  Scugnizielli (Straccetti di pizza fritta dolci con crema di pistacchio o Nutella) ma non sfigura il Tiramisù e la Torta Caprese . Punta di diamante del locale è anche la proposta di gluten free identica a quella standard e certificata dall’Associazione Italiana Celiachia. Il progetto ristorativo, ad oggi 100 dipendenti, include anche Mama Streat,  “una declinazione golosa e da passeggio del progetto Mama Eat dedicato allo street food di qualità. (Gia. Pac.)

in data:08/02/2022

Galleria Fotografica

  • Mama Eat, biglietto di sola andata senza ritorno
  • Mama Eat, biglietto di sola andata senza ritorno
  • Mama Eat, biglietto di sola andata senza ritorno
  • Mama Eat, biglietto di sola andata senza ritorno
  • Mama Eat, biglietto di sola andata senza ritorno

Cerca

Multimedia

  • video

    Tg Agricoltura. Edizione 4 luglio

  • foto

    Untitled 53, il cuore oltre l'ostacolo- Patas bravas Rivisitata

  • video

    Tg Agricoltura. Edizione 27 giugno