Filiera Corta
Meno carne per tutti nell'epoca della spending review
Nel 2013 le famiglie riducono la quantità e la qualità della spesa alimentare, preferiscono i discount e riducono l'acquisto del prodotto di macelleria
Roma- Diminuisce la quantità e la qualità dei prodotti alimentari acquistati e si consuma meno carne. E’ il risultato della spending review delle famiglie che nel 2013 produce in particolare un calo del 3,2 per cento nell’acquisto di carne (da 110 euro a 107 euro al mese). In generale la spesa alimentare rimane invece "sostanzialmente stabile" e passa da 468 a 461 euro al mese.
Nello scorso anno – segnala nel dettaglio Istat- continua ad aumentare sia la quota di famiglie che ha ridotto la qualità e la quantità dei generi alimentari acquistati (dal 62,3% del 2012 al 65%), sia quella delle famiglie che si rivolge all'hard discount: dal 10,5% del 2011 al 12,3% del 2012 fino al 14,4% nel 2013.