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Movimento Turismo del Vino, presentato protocollo internazionale “Tranquillamente Enoturismo"

“Torneremo a riaprire le nostre cantine, in tutta sicurezza”: in uno scenario senza precedenti che ci porta a riprogettare l’enoturismo, Movimento Turismo del Vino e Roberta Garibaldi hanno presentato il protocollo internazionale “Tranquillamente Enoturismo: linee guida e buone pratiche per un enoturismo Covid-Free” .Il protocollo, rivolto alle cantine che promuovono l’enoturismo, è un manifesto di azione stilato da un gruppo di esperti internazionali di enogastronomia che lavorano per enti istituzionali, università e centri di ricerca, consorzi e associazioni di cantine per individuare soluzioni concrete alla nuova realtà dell’enoturismo applicabili a qualsiasi cantina o destinazione enoturistica.

Sono- spiega una nota- tre i principali obiettivi da conseguire per rilanciare l’enoturismo: la valorizzazione del turismo del vino come asset rilevante e trasversale per le economie del territorio in cui operano le aziende vitivinicole, la comunicazione attraverso messaggi chiari che siano in grado di rispondere alle nuove aspettative dei turisti del vino e un elaborato piano di proposte e linee guida per le realtà collegate al gruppo di lavoro che muovono più di 30 milioni di visitatori da tutto il mondo.

IL PROTOCOLLO INTERNAZIONALE - Il Protocollo Internazionale “Tranquillamente Enoturismo” si pone l’obiettivo di fare da guida alle cantine e agli attori dell'enoturismo per l'adeguamento delle strutture e dei servizi di accoglienza dando la priorità alla cura e alla salvaguardia della vita delle persone. Destinatari sono le cantine dedite all’accoglienza enoturistica e altre strutture turistiche con le medesime finalità. Il Protocollo dovrà essere armonizzato con norme e regolamenti elaborati a livello regionale e territoriale da ogni singola cantina e andrà a dettagliare una serie di indicazioni relative ai seguenti ambiti:

  • Le prenotazioni

  • L’accoglienza dei clienti, con disposizioni precise sulle modalità del loro ingresso

  • La gestione delle degustazioni, con raccomandazioni per la tutela dei visitatori e per chi eroga il servizio

  • L’organizzazione della visita guidata in cantina

  • La gestione del wine shop

  • L’uso degli spazi della cantina, sia al chiuso che all’aperto

  • La gestione dei collaboratori

in data:26/05/2020

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