1. San Paolo (Brasile)
È spesso citata come la "capitale mondiale della pizza" fuori dall'Italia. Con una popolazione di discendenza italiana enorme (circa 5 milioni di persone), San Paolo ospita oltre 6.000 attività che servono cucina italiana, dalle trattorie storiche di Bixio alle pizzerie d'alta gamma.
2. New York City (USA)
La Grande Mela è storicamente il centro della cucina italo-americana. Si stima che ci siano oltre 2.000-3.000 ristoranti italiani sparsi nei cinque distretti. Qui la varietà è massima: si va dal ristorante stellato di Manhattan alla storica pasticceria di Belmont nel Bronx.
3. Roma e Milano (Italia)
Ovviamente, le grandi metropoli italiane guidano la classifica per densità e autenticità.
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Roma: Conta migliaia di ristoranti dedicati alla cucina locale e nazionale.
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Milano: È diventata il fulcro dell'innovazione gastronomica italiana, con una concentrazione altissima di ristoranti di fascia alta e bistrot moderni.
4. Buenos Aires (Argentina)
L'influenza italiana in Argentina è strutturale. Quasi ogni bodegón (tipica trattoria locale) serve piatti di derivazione italiana come milanesas, sorrentinos e faina. La città vanta una delle concentrazioni più alte di ristoranti ispirati alla tradizione ligure e campana.
5. Londra (Regno Unito)
Negli ultimi anni, Londra ha superato molte altre capitali europee per numero e qualità. È una delle città con il maggior numero di catene di qualità e ristoranti indipendenti specializzati in cucine regionali (come quella sarda o siciliana), grazie a una comunità di espatriati italiani molto attiva.
I Paesi con più ristoranti italiani
Se guardiamo ai numeri per nazione (dati 2025-2026), la classifica vede:
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Italia: ~143.000 ristoranti.
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Stati Uniti: ~137.000 ristoranti.
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Brasile: ~34.000 ristoranti.