Ti informiamo che, per migliorare la tua esperienza di navigazione questo sito utilizza dei cookie. In particolare il sito utilizza cookie tecnici e cookie di terze parti che consentono a queste ultime di accedere a dati personali raccolti durante la navigazione. Per maggiori informazioni consulta l’informativa estesa ai sensi dell’art. 13 del Codice della privacy. L'utente è consapevole che, proseguendo nella navigazione del sito web, accetta l'utilizzo dei cookie.

Home » L'indirizzo » The Meat Market: viaggio nell'isola dei burger ripieni

L'indirizzo

The Meat Market: viaggio nell'isola dei burger ripieni

Con l'apertura a Roma della terza steakhouse si conferma vincente il format degli imprenditori Anita Nuzzi e Vito Fiusco

Roma- Io per motivi di gola lo sceglierei solo per i Burger Ripieni, ma The Meat Market, con l’apertura del terzo locale a Roma, dopo quelli nella zona di Testaccio e Nomentano, è molto di più, soprattutto con l’ultima creatura ristorativa inaugurata qualche settimana fa nella Capitale in Via della Giuliana, 125, nella zona Prati-Trionfale e a nord della città, vicino al Tribunale.  The Meat Market Prati regala infatti, con i burger, la classifica atmosfera delle tipiche steakhouse statunitensi con l’obiettivo di offrire la migliore carne in un ambiente con un servizio da ristorante. Fiore all’occhiello del locale sono dunque i nuovi  Burger Ripieni, carne di manzo con un cuore cremoso, proposti in  tre  varianti: la Nerano (provola, parmigiano, zucchine fritte, crema di zucchine e maionese al basilico), il Carboburger (crema di pecorino, bacon croccante, salsa alla carbonara) e il Mortazzo (stracciatella al pistacchio con mortadella, pesto di pistacchi, maionese e rucola).

La proposta culinaria nel suo complesso unisce l’origine pugliese dei titolari, Anita Nuzzi e Vito Fiusco, con le tradizioni culinarie di tutto il mondo. Ecco quindi che il menu propone tra gli antipasti, accanto alle Crocchette di Pulled Pork e i Fried Chicken Sticks,  la Burrata pugliese con prosciutto crudo e pomodorini confit e le Crocchette di Jamon Serrano. Spazio anche alle cruditè con la South Experience (Tartare di manzo, melanzane a funghetto in rosso, stracciatella di burrata su un nido di pasta kataifi) e naturalmente  alla Carne con tagli come Fiorentina, Marchigiana, Scottona, Chianina e Piemontese.  Da non perdere anche la Cotoletta di vitello alla milanese, le Polpette al sugo ed il nuovo Sashimi di Picanha, cotto direttamente al tavolo su pietra di sale.

Sotto il profilo  architettonico il locale industrial chic presenta un bancone della carne (come nelle altre sedi), uno spazio dedicato al cocktail bar in color ferro-rame, il tutto caratterizzato dalle variazioni cromatiche del grigio e dai mattoncini a vista. (Gia. Pac.)

in data:04/06/2021

Cerca

Multimedia

  • video

    Tg Agricoltura. Edizione 4 luglio

  • foto

    Untitled 53, il cuore oltre l'ostacolo- Patas bravas Rivisitata

  • video

    Tg Agricoltura. Edizione 27 giugno