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Masaf lancia campagna per promuovere vino made in Italy
Partirà il 15 febbraio e sarà divisa in due fasi: la prima durerà fino al 15 marzo e la seconda si congiungerà idealmente con il Vinitaly
Roma- Al via una campagna integrata di comunicazione istituzionale per promuovere il vino italiano, non solo come prodotto commerciale, ma anche come espressione autentica e identitaria del territorio. La campagna partirà il 15 febbraio e sarà divisa in due fasi: la prima durerà fino al 15 marzo e la seconda si congiungerà idealmente con il Vinitaly. Il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, ha riunito oggi il Tavolo vino al Masaf per presentare al campagna alle associazioni agricole e di categoria: Coldiretti, Confagricoltura, Cia, Copagri, Confcooperative, LegaCoop, Associazione Generale Cooperative Italiane, Assoenologi, Federdoc, Federvini, Uiv e Fivi. Nel corso dell'incontro è stato fatto il punto sul settore vino e sulle azioni messe in campo dal governo per sostenerlo anche a livello europeo, dall’aumento del finanziamento per il pacchetto vino in Ue al bando Ocm vino che quest’anno partirà in anticipo, ad aprile. Fino al fondo per l’internazionalizzazione delle imprese italiane di Ice in legge di bilancio.
“La campagna di comunicazione – ha spiegato il ministro Lollobrigida – dal 15 febbraio a metà aprile, cioè a Vinitaly, mostrerà come questo prodotto sia intimamente legato alla nostra storia, alla nostra tradizione, alla protezione dell’ambiente, oltre che ovviamente imprescindibile per la nostra economia nazionale”, sottolineando: “al Tavolo vino abbiamo raccontato come rispetto agli investimenti PNRR di circa 100 milioni sul settore del vino si arrivi oggi a un miliardo per le filiere legate a questo prodotto”.

Le campagne verranno realizzate insieme a Ice anche all’estero “per consolidare mercati importanti come gli Stati Uniti, ma anche per aprirne molti altri che negli accordi internazionali nell’area sudamericana – ha aggiunto Lollobrigida – piuttosto che indiana permetteranno a questo prodotto di affermarsi ancora di più e ancora meglio”. Altro aspetto è il lavoro che il Masaf metterà in atto per “contrapporre alla demonizzazione del vino visto solo dal punto di vista di bevanda a base alcolica, un’analisi di quelli che sono i benefici per la convivialità, per la socialità e anche dal punto di vista scientifico”.
“Abbiamo mantenuto l’impegno di garantire quasi 100 milioni in più – ha poi ricordato Lollobrigida – abbiamo velocizzato i procedimenti ministeriali per anticipare i bandi per l’Ocm e quindi avremo una maggiore presenza nel sistema fieristico mondiale a cominciare da Parigi”. A partire dalla prossima settimana, con la presenza di oltre 120 aziende vitivinicola italiane a Wine Paris, dove ci sarà anche lo stesso ministro Lolloobrigida.