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Vino: ok al decreto su contrassegni Doc e Docg

Vengono stabilite caratteristiche, diciture, modalita' per la fabbricazione, l'uso, la distribuzione, il controllo e il costo dei contrassegni per i vini a Denominazione protetta

Roma-  E' stato firmato dalla ministra Teresa Bellanova il decreto attuativo del Testo Unico del Vino, atteso da tempo dalla filiera vitivinicola, con cui vengono stabilite caratteristiche, diciture, modalita' per la fabbricazione, l'uso, la distribuzione, il controllo e il costo dei contrassegni per i vini a Denominazione protetta, nonche' le caratteristiche e le modalita' applicative dei sistemi di controllo e tracciabilita' alternativi. "Con questo Decreto - afferma Bellanova in una nota - rafforziamo la tutela delle produzioni di eccellenza nazionale, semplifichiamo il processo di acquisizione delle cosiddette fascette, riducendo costi e tempistica, aggiungiamo un ulteriore tassello per confermare il primato della qualita'.

In sintesi, alcuni degli obiettivi prioritari che abbiamo ribadito, in accordo con l'intero settore, anche nell'ultimo incontro del gennaio scorso, finalizzato a condividere il percorso di insediamento della Cabina di Regia del Vino". Con il decreto, dunque, si definiscono le caratteristiche della cosiddetta 'fascetta', recante il sigillo della Repubblica, apposta su molti vini Doc e su tutti i vini Docg, confermando che questa ha natura di "contrassegno di Stato", a garanzia delle produzioni di eccellenza nazionali.

Nel dettaglio, il testo introduce alcune misure di semplificazione del processo di acquisizione dei contrassegni da parte degli operatori ed opera una sensibile riduzione dei relativi costi e della tempistica di distribuzione. In particolare, la riduzione dei costi dei contrassegni (da un minimo del 12 % fino ad un massimo del 20%) rispetto a quelli attualmente sostenuti dagli operatori, la possibilita' per le aziende di ritirare uno stock di contrassegni corrispondente al quantitativo di Vino atto a divenire 'DO' detenuto dall'imbottigliatore (il precedente decreto prevedeva la consegna di fascette solo in base al prodotto certificato): in tal modo le aziende potranno avere piu' rapidamente a disposizione le fascette necessarie. Inoltre, si prevede l'introduzione di un nuovo formato di contrassegno di piccole dimensioni per rispondere alle esigenze manifestate in tal senso dalle imprese in relazione alla varieta' dei formati delle bottiglie.

Il decreto contiene anche le disposizioni per l'attuazione del sistema di controllo e tracciabilita' telematico per i vini confezionati Doc e Igt, ai sensi dell'articolo 48, comma 8, del Testo unico, che definisce le caratteristiche e la gestione del sistema di tracciabilita' alternativo al sistema delle 'fascette'.

in data:28/02/2020

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