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Agronews
14/12/2015 13:13
I generi alimentari (74,7%) sono al top della classifica dei regali più gettonati per il Natale 2015. A segnalarlo è un’indagine Confcommercio Imprese per l'Italia realizzata in collaborazione con Format Research. Viene inoltre segnalato che dopo anni di crisi la spesa per regali tornerà a crescere, segnando un aumento del 5%, e il budget arriverà fino a 300 euro
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Filiera Corta
Secondo l'indagine "Feste di Natale 2015 a tavola" della Fipe le presenze fuoricasa per pranzi e cenoni delle festività 2015 crescono del 2,8% rispetto allo scorso anno pari al 12 per cento della popolazione
14/12/2015 11:40
Sarà un Natale più sereno per i ristoratori. Secondo stime della Federazione italiana pubblici esercizi (Fipe) le presenze fuoricasa per pranzi e cenoni delle festività 2015 crescono del 2,8% rispetto allo scorso anno pari al 12 per cento della popolazione (7,3 milioni di italiani). Il dato emerge dall'indagine "Feste di Natale 2015 a tavola" realizzata in collaborazione con Format Research, su un campione statisticamente rappresentativo della popolazione italiana. Entrando nel dettaglio, il 10% della popolazione pranzerà a Natale in un ristorante dello Stivale, mentre il 2% lo consumerà all'estero, per una spesa media pro capite di poco più di 50 euro. Oltre otto italiani su dieci (l'84,5%), in leggera flessione rispetto allo scorso anno, resteranno a casa, dato che vale in particolare per le famiglie, gli over 55 e i residenti nelle regioni del Centro Italia.
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Agronews
13/12/2015 17:17
Arrivano le app per vegetariani, vegani e per chi ha problemi di allergie o intolleranze alimentari. Registrandosi al sito www.celiachia.it si può scaricare- si legge in una nota- la app dell'Aic (Associazione italiana celiachia) che con un prontuario aggiornato permette di fare scelte giuste tra gli alimenti disponibili, anche scannerizzando i codici a barre. Un'opzione permette inoltre di scegliere anche il ristorante giusto per una cena, tra quelli che hanno particolare attenzione alla celiachia, trovando quello piu' vicino grazie alla geolocalizzazione.
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L'indirizzo
A Roma, nel Rione Monte, Riccardo Loreni e Francesco Raveggi propongono un menu' rispettoso della stagionalità con ingredienti del territorio e di prima qualità
13/12/2015 16:16
Un nome curioso per un posto che non può meravigliare. E non poteva essere altrimenti vista la “strana coppia” che ha dato vita all’avventura. Parliamo di Cuoco&Camicia (Via di Monte Polacco, 2/4), ristorante romano del Rione Monte che fa del “made in casa” il proprio motivo di vita. I gestori-proprietari sono Riccardo Loreni e Francesco Raveggi, il primo cuoco “fantasista” gran conoscitore e selezionatore di materie prime di qualità, il secondo, la “Camicia”, è la razionalità per l’esperienza accumulata nel mondo della ristorazione e per il suo modo inappuntabile di vestire utilizzando giacca e camicia. Quindi, senza troppi giri di parole e senza troppi giri di enigmistica si capisce bene che risultato della sommatoria è un mix esplosivo in una delle zone della Capitale più ricce di storia:
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L'indirizzo
Nella zona di Piazza Bologna, a Roma, apre il locale che strizza l’occhio alle cucine regionali. Il menù spazia dalla pasta fresca ai diversi tagli di carne fino ad arrivare alla pizza tipica romana
12/12/2015 15:31
La scelta del nome non è dipesa da voli pindarici o da fantasie notturne, ma da affetti familiari e da storie personali. Ecco quindi che ieri a Roma, in zona piazza Bologna, si è materializzata “Trattoria da Neno”, il cui nome si rifà a quello di un amico di Riccardo Nardoni, uno dei capitani di questa avventura capitolina alla quale si sono imbarcati come consulente lo chef e volto televisivo Max Mariola (Ndr. I panini li fa Max) e altri imprenditori tra i quali il proprietario delle gelatiere Lemongrass. Ma veniamo alla proposta del locale che già delle prime ore di nascita è destinato a fare parlare di se. Organizzato sue due piani con uno stile sobrio, grandi finestre all’americana e un bancone bar-gastronomia all’ingresso, “Neno” (Via Ravenna, 30) garantisce ai suoi ospiti un menù di livello che non supera i 50 euro.
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Libri da Gustare
Quando un panino vale un piatto. Le sfide culinarie di Max Mariola
12/12/2015 12:46
Dalla Tv al mondo dell’editoria cartacea: i panini di Max Mariola, chef del D.O.M. hotel di Roma e volto della trasmissione “I panini li fa Max" in onda su Gambero Rosso Channel HD Sky 412 arrivano in libreria. Nel volume, edito dal Gambero Rosso, ci sono ben 60 ricette spalmate in 160 pagine a un costo di 18 euro. La pubblicazione, con il titolo omonimo alla trasmissione, è ricca di immagini e dettagli suo cuoco nato a Nettuno (Roma) con un passato da supervisore della ristorazione degli alberghi Boscolo. Il menù proposto va dalla pizza e “Mortazza glamour” a “l’Alice invidiosa”, dal vegetariano alla “Democratica polpetta”, da “Ricotta e visciole” a “Green ciriolette”, da “Max kebab” al “Polpo di fulmine. Ogni panino, firmato da Mariola, è abbinato con vino o birra.
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Agronews
11/12/2015 21:12
Il secondo store a New York di Oscar Farinetti sarà inaugurato il prossimo 15 maggio e sarà dedicato alla pace. Il suo nome, infatti, sarà "Eataly The Peace". A dare la notizia, in occasione di un incontro con Gino Strada, fondatore di Emergency, all'Eataly Smeraldo a Milano è lo stesso imprenditore di Alba (Cuneo) proprietario di Eataly, supermercato ambasciatore nel mondo del made in Italy alimentare di qualità.
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Agronews
11/12/2015 17:31
Per il 66% dei consumatori statunitensi il termine "parmesan" non è affatto generico - come sostengono, invece, le industrie casearie americane - ma identifica un formaggio duro con una precisa provenienza geografica. E' quanto emerge da un ricerca sviluppata da Aicod per il Consorzio del Parmigiano reggiano. Nello specifico l'analisi segnala che il 90% degli intervistati indica la provenienza senza alcun dubbio nell'Italia. Allo stato attuale delle cose il fenomeno dell’Italian sounding- si legge in una nota- colpisce il Parmigiano Reggiano con 100.000 tonnellate di prodotti venduti negli Stati Uniti con il termine "parmesan".
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Agronews
Il riconoscimento dell'Unesco arriva a seguito di un iter iniziato in primavera e terminato lo scorso 10 novembre con la presentazione della candidatura a Parigi. Al progetto hanno lavorato l'amministrazione comunale e le associazioni locali
11/12/2015 16:35
Per la prima una città italiana è stata proclamata dall’Unesco ‘città creativa per la gastronomia’. A ottenere il prestigioso riconoscimento è Parma. L’ufficialità della proclamazione è arrivata a seguito di un iter l'iter iniziato in primavera e terminato lo scorso 10 novembre con la presentazione della candidatura a Parigi alla presenza degli organismi Unesco.
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Agronews
10/12/2015 20:36
In programma a Terracina (Latina), il prossimo 14 dicembre, il tradizionale appuntamento con il "Natale del Cuoco". L’evento è organizzato come ogni anno dalla Federazione Italiana Cuochi presso il ristorante “La Capanninina”. Ricco- si legge in una nota- il menu della serata proposto da una brigata d’eccezione composta per l’occasione dagli chef Pasquale Minciguerra (Hotel Europa – Latina), Roberto Grossi (Rist. Evans – Cassino- Frosinone), Francesco Palombo (Rist. Naturalmente Nacci - Cervaro - Frosinone), Maurizio De Filippis (Rist. Riso Amaro di Fondi- Latina e Simone Nardoni ( rist. Essenza-Pontinia-Latina). I cuochi saranno affiancati dagli alunni degli istituti alberghieri di Formia e Terracina