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Agronews

  • Al via un progetto per svelare il vero luogo d'origine dell'extravergine

    15/04/2016 16:51

    La Camera di Commercio di Firenze e il dipartimento di Scienze della terra dell'università del capoluogo toscano lavorano per svelare il vero luogo d'origine dell'olio extravergine d'oliva mediante un algoritmo matematico. Lo studio pilota sulla tracciabilità Geoevo (Geolocalizzazione dell'olio extravergine d'oliva) punta a sviluppare un innovativo metodo d'indagine attraverso il quale sara' possibile verificare la provenienza di un campione d'olio in funzione delle sue componenti geochimiche.

  • La dieta per i patiti di internet

    15/04/2016 15:59

    Fare una corretta alimentazione per chi oggi è sottoposto a forte stress è il primo passo per il benessere. In particolare chi trascorre molte ore, per lavoro o per svago, davanti al pc, deve seguire alcune regole base al fine di ridurre al massimo fatica e tensione. L’affaticamento della vista è diventato uno dei più diffusi malesseri da ufficio. Gli studi dimostrano che l’affaticamento degli occhi e altri sintomi visivi fastidiosi si verificano in una percentuale tra il 50 al 90 cento dei lavoratori. Una delle cose peggiori è fare un’alimentazione troppo povera di vitamine e carica di grassi. Per chi deve lavorare e specialmente davanti a un pc, è bene evitare cibi ipercalorici, carboidrati e zuccheri elaborati

  • Doc, frizzanti, bio, bianchi e spumanti: ecco i vini preferiti dagli italiani

    Svelate al Vinitaly le tendenze d’acquisto. Vendite sostenute per le bottiglie a denominazione d’origine. Cala il brik

    15/04/2016 15:32

    Sono sempre di più gli italiani che comprano vino nei supermercati. A certificare la tendenza è una ricerca Iri riferita al 2015 presentata a Vinitaly nella tavola rotonda “Il vino italiano sugli scaffali della grande distribuzione italiana ed estera”. Dall’analisi emerge che le bottiglie più richieste sono quelle a denominazione d’origine, i vini frizzanti (specie bianchi e rosati), gli spumanti e il vino biologico. Calano invece le vendite a volume del vino in brik (- 1,6% rispetto al 2014), del vino da un litro e mezzo/due litri (-7,4), del vino in contenitori di plastica (-4,1%).

  • Champagne, spedite in Italia oltre sei milioni di bottiglie. Il Belpaese è il settimo mercato al mondo

    Il Regno Unito guida la classifica dei mercati all’export. Le bottiglie spedite dalle cantine nel 2015 (Francia inclusa) sono 312.531.444, con una crescita dell’1,7% e un giro d’affari di 4,75 miliardi di euro

    14/04/2016 15:46

    Spedizioni di Champagne in crescita verso l’Italia, che con 6,3 milioni di bottiglie è il settimo mercato al mondo per l’export del celebre vino francese. Dopo la performance del 2014, che aveva visto una crescita dell’8,1%, il 2015 conferma ancora la tendenza positiva facendo registrare un incremento del 9,7%. Nei tre anni dal 2013 al 2015 il mercato italiano ha guadagnato un milione di bottiglie.

  • Nei supermercati prevale l'extravergine ma sullo scaffale regna la confusione

    La mancanza di disporre i prodotti in modo tale da evidenziarne le differenze qualitative- spiega Unaprol- comporta una differenza di prezzo medio di soli 75 centesimi tra l’olio extra vergine e l’olio d’oliva

    14/04/2016 10:06

    La presenza nello stesso scaffale italiano di extravergine e olio di oliva non permette di distinguere appieno la qualità dell’offerta del vero made in Italy. La mancanza di disporre i prodotti in modo tale da evidenziarne le differenze qualitative- spiega Unaprol- comporta una differenza di prezzo medio di soli 75 centesimi tra l’olio extra vergine e dell’olio d’oliva e – questo incalza il Consorzio olivicolo non è in linea con le loro differenti caratteristiche intrinseche. L’analisi di mercato, condotta da Unaprol attraverso i dati Iri InfoScan presso ipermercati, supermercati e liberi servizi piccoli (Lso), è relativa al periodo da febbraio 2015 a gennaio 2016 ed evidenzia una netta prevalenza dell’olio extra vergine di oliva

  • Vino, le Doc tracciate dal contrassegno di Stato toccano quota 650 milioni

    A indicare il dato è dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. L’incremento annuo è del 10 per cento

    13/04/2016 16:16

    La denominazione d’origine controllata del vino Doc, pur non essendo obbligatoria per legge - a differenza di quanto previsto per il Docg - ha registrato un considerevole incremento nell’ultimo triennio: dai 540 mln di bottiglie registrate nel 2014 dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, ai 650 mln del 2016. Si viaggia- si legge in una nota- con un incremento del 10% annuo, anche in previsione del 2017. Il dato è emerso al Vinitaly nel giorno di chiusura della rassegna nello spazio dello stand del ministero per le Politiche agricole alimentari e forestali.

  • Vino: il futuro è degli autoctoni

    Una nuova consumer survey realizzata da Nomisma-Wine Monitor che ha analizzato i comportamenti di consumo premia le produzioni enologiche identitarie

    11/04/2016 18:28

    I vini autoctoni sono il futuro dell’enologia italiana. La sentenza arriva da consumer survey realizzata da Nomisma-Wine Monitor che ha analizzato i comportamenti di consumo di vino in un campione rappresentativo della popolazione italiana over 18 tra canali di acquisto, motivazioni, prezzi e criteri di scelta. Secondo l’indagine, presentata a Vinitaly dall’Istituto Marchigiano di Tutela Vini - Imt, per i consumatori sono i vini da vitigni autoctoni i protagonisti indiscussi del futuro enologico italiano, identificati dal 39% degli intervistati come trend di consumo dominante. Tra questi, spunta la sfida di popolarità dei bianchi il Verdicchio, l’autoctono marchigiano conosciuto dal 77% dei rispondenti, tallonato dal Vermentino (76%) e seguito a distanza da Vernaccia (67%), il Tocai Friulano (66%) e la Falanghina (62%).

  • Mattarella: “Potete essere orgogliosi di questa storia”

    Il Capo dello Stato inaugura Vinitaly ricordando lo scandalo del metanolo e i successi del “Rinascimento” enologico italiano

    10/04/2016 17:53

    “Il vino è sempre più simbolo dello stile di vita e del gusto italiano”. E’ il pensiero del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha aperto l’edizione nunero 50 del Vinitaly, salone internazionale del vino e dei distillati, in calendario a Verona fino al 13 aprile. Il Capo dello Stato, inaugurando la rassegna organizzata da Veronafiere, ha sottolineato come il risultato raggiunto dal settore enologico non fosse così prevedibile dopo lo scandalo delle adulterazioni al metanolo di 30 anni fa. “ Lo scandalo – dice l’inquilino del Quirinale- avrebbe potuto soffocare in una spirale di sfiducia l’intero settore, invece è da lì che ha preso le mosse quello che tutti gli operatori del settore chiamano un “Rinascimento” delle nostre viti e del nostro vino”

  • Vino, mezzo secolo di successo all'estero. Una bottiglia esportata su cinque è fatta in Italia

    Alla vigilia dell’apertura di Vinitaly Coldiretti segnala che in 50 anni le vendite sono aumentare del 687%. In calo i consumi interni

    09/04/2016 16:02

    E’ aumentata di quasi otto volte la quantità di vino made in Italy venduto all’estero in 50 anni nonostante la produzione sia calata del 30%. A segnalarlo è Coldiretti alla vigilia dell’apertura di Vinitaly, salone internazionale dei vini e dei distillati, in calendario a Veronafiere dal 10 al 13 aprile. Nel 1966 la quantità di vino esportato all’estero ammontava a 257 milioni di litri. In mezzo secolo- spiega l’organizzazione agricola di Palazzo Rospigliosi- le vendite sono balzate a 2 miliardi di litri (+687 per cento), con il risultato che oggi nel mondo una bottiglia esportata su 5 è fatta in Italia.

  • L'Acqua Minerale San Benedetto compie 60 anni

    09/04/2016 15:26

    Acqua Minerale San Benedetto, azienda a capitale interamente italiano, compie 60 anni. Il primo stabilimento del Gruppo per l’imbottigliamento delle acque minerali di Scorzè (Venezia) Fonte San Benedetto è nato infatti il 10 aprile del 1956. Oggi, il gruppo, presieduto da Enrico Zoppas, è presente in circa cento Paesi nei cinque continenti e ha stabilimenti di proprietà o in joint venture in Spagna, Ungheria, Polonia, Messico e Repubblica Domenicana.

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